“Inserire nel decreto legge ad hoc la possibilità per gli Enti Parco, nazionali e regionali, di essere parte attiva , almeno a livello consultivo, nella definizione dei piani di gestione dei rifiuti’’. Questa la proposta avanzata dal Commissario dell’Ente Parco nazionale del Cilento e del Vallo di Diano, Giuseppe Tarallo, al Ministro per l’Ambiente e la tutela del territorio e del mare, Alfonso Pecoraro Scanio, che questa mattina si è recato sulla spiaggia di Ogliastro marina dove alcuni giorni fa una tartaruga Caretta caretta ha depositato ottanta uova.
Tarallo ha chiesto al Ministro un maggior coinvolgimento degli Enti che tutelano le aree protette in una materia, quella dei rifiuti, che acquista una valenza particolarmente significativa nei territori tutelati per le specificità naturali ed in quelle che sono patrimonio dell’umanità e riserve di biosfera. Il Ministro ha assicurato il Commissario Tarallo che valuterà la proposta.
Tarallo ha poi rivolto un invito ai sindaci dei Comuni del Parco, ai presidenti delle Comunità montane, a tutti i cittadini ed ai turisti affinché segnalino “episodi e particolari e presenze di animali emblematici che testimoniano l’eccezionalità della natura delle nostre terre” ed ha suggerito di “ribattezzare la spiaggia di Ogliastro Marina intitolandola alla tartaruga”.
“Dopo la nidificazione della cicogna a Teggiano, nel Vallo di Diano – ha concluso -l’approdo della tartaruga che ha deposto le sue uova ed il salvataggio dei delfini nella baia di Infreschi, i territori dell’Ente Parco si rivelano, ancora una volta, luoghi d’elezioni per animali simbolo”.



