Le tartarughe continuano a nascere ad Ogliastro Marina: nella seconda notte di schiusa sono emerse dalla sabbia 7 caretta caretta e altre 3 hanno visto la luce nelle prime ore della mattinata: salgono, dunque, a 26 i piccoli nati finora dal nido ubicato sulla spiaggia del Comune di Castellabate. I primi 16 individui erano già nati nella notte tra giovedì e venerdì. Hanno tutti una lunghezza di carapace di circa 4 centimetri e un peso di 15 grammi.
I ricercatori della stazione zoologica Anton Dorhn che monitorizzano 24 ore su 24 la schiusa parlano di un nido ancora vitale, quindi non è escluso che anche nelle prossime ore, diurne o più probabilmente notturne, ci siano altri piccoli che escano dalle uova. Si attende, intanto, per il pomeriggio larrivo della responsabile scientifica della stazione, la dott.ssa Flegra Bentivegna, che deciderà in merito al rilascio delle tartarughine in mare. I piccoli nati finora, infatti, sono stati misurati, monitorati nello stato di salute e portati in un ambiente oscurato, privo di rumori e di elementi di disturbo. Nelle prossime ore o giorni, però, appena gli studiosi riterranno che ci siano le condizioni meteomarine idonee, saranno rilasciati sulla spiaggia dove sono nati e, muovendosi sulla sabbia, raggiungeranno da soli il mare.
Tra le 8 nidificazioni di eccezionali di caretta caretta, che nei mesi scorsi hanno interessato la Puglia, la Sardegna e Ogliastro Marina nel Cilento, questa è la prima schiusa che si verifica. Ad accrescere il valore scientifico dellevento, cè anche il fatto che tale schiusa sta avvenendo in condizioni di completa naturalità, senza che il nido sia stato toccato né sia in pericolo di essere inondato, grazie alla sua ottimale collocazione e custodia.



