«Non ci saranno interruzioni per gli esami di Stato, l'acqua ritornerà nei rubinetti la mattina del 22 giugno».
Lo assicura il presidente dell'Asis, Aniello Fiore, all'indomani delle polemiche, immediatamente scoppiate, sui gravi disagi che potrebbero aversi durante la giornata dedicata alla prima prova scritte degli esami di maturità. «Nessuno studente si accorgerà di nulla - continua Fiore - Gli esami potranno tenersi senza disagio. Ho anch'io un figlio maturando, conosco il problema direttamente». L'Asis aveva annunciato, nelle comunicazioni ufficiali, la sospensione idrica dal 19 giugno, domenica prossima, fino alle prime ore di giovedì 23 per i lavori di dismissione di una vecchia rete sulla Salerno-Reggio Calabria e l'allacciamento ad una nuova già costruita. Ma le parole del presidente Fiore ipotizzano una riduzione dei tempi. «In genere consideriamo un giorno in più per questioni di sicurezza, per tranquillizzare gli utenti nel caso di eventuali ritardi o intoppi, ma il tipo di lavoro da realizzare sulla condotta è possibile che si chiuda molto prima». Già mercoledì sera, quindi, ogni lavoro potrebbe essere concluso per far defluire gradatamente l'acqua nelle condotte di tutta la rete alimentata dal Basso Sele. Lo stop riguarda la città di Salerno, ma anche altri undici Comuni: Agropoli, Albanella (Matinelle), Battipaglia, Bellizzi, Campagna, Castellabate, Eboli, Montecorice, Montecorvino Pigliano, Ogliastro Cilento (zona industriale), Pontecagnano, Serre. A questi centri, si aggiungono anche la Caserma di Persano ed il Consorzio di bonifica di Paestum. Sono all'incirca trecentomila gli utenti a secco, centomila solo nella città capoluogo. «Chi deve togliere l'acqua sono io ed io ho la responsabilità - continua Fiore - In ogni caso, abbiamo avuto in Prefettura il via libera ai giorni di sospensione previsti e, se ci fossero stati dei problemi, se c'era anche una semplice richiesta da parte dell'assessorato provinciale, avremmo potuto pensare a provvedimenti diversi». La possibilità di rinviare l'intervento per sicurezza, di conseguenza, non sembra un'ipotesi fattibile. E questo sia per la calendarizzazione dei lavori sull'autostrada, ma anche perché il problema scuola non sarebbe risolto. «Differire di alcuni giorni i lavori - dice il presidente - sarebbe stato deleterio, perché nei giorni successivi sarebbero iniziati gli esami orali ed il problema si sarebbe comunque riproposto e tutti i giorni di sospensione avrebbero coinvolto le scuole, complicando ancor di più la situazione. L'unica data utile, quindi, era proprio quella prescelta». Mentre il problema scuola, a questo punto, sembra andare verso una soluzione naturale, resta l'organizzazione delle misure per fronteggiare l'emergenza nei giorni della sospensione. La Salerno Sistemi, azienda distributrice dell'acqua proveniente dal Basso Sele, ha messo a punto il suo piano, articolato per tutti i giorni della sospensione, con un servizio sostitutivo di diciotto autobotti da dislocare in luoghi ed orari diversi in tutta la città. Dall'area industriale fino al porto, sarà un andirivieni di autobotti che sosteranno parecchie ore in aree strategiche per consentire ai cittadini di approvvigionarsi. L'erogazione continuerà in tutte le aree servite dalle sorgenti dell'Ausino e del Cernicchiara. Tuttavia, per gli utenti salernitani, questo è il secondo stop così lungo in tre anni. Già nell'ottobre del 2002, infatti, l'Asis interruppe il servizio, si disse per cinque giorni, poi furono quattro, anticipando il termine, così come si prevede adesso. I disagi furono tanti, ma in linea di massima i piani adottati dai Comuni e dalle società idriche funzionarono. Ovviamente, bisognerà comunque attendere i lavori per avere una certezza piena che il 22 giugno, giorno d'esami, l'acqua ci sia davvero. Le parole del presidente Fiore rassicurano e tranquillizzano, ma soprattutto responsabilizzano fortemente il personale che dovrà lavorare sul cantiere nei pressi dell'uscita autostradale di Pontecagnano.
Fonte: "Il Mattino" di Salerno



