La partitura fa riferimento ad alcuni dei pezzi più importanti per violoncello,
particolarmente le suiti di J.S. Bach e Benjamin
Britten. Il suono elettronico è creato attraverso algoritmi originali -
o processi - che sono fatti per integrare con il suono del violoncello.
Lo scopo è un'espressione artistica immediata sia via dialogo tra
vecchie e nuove idee musicali che vecchi e nuovi approcci alle produzione di
suoni. È musica classica in veste rinnovata. La musica è scritta da René Mogensen,
influenzata dell'ambiente e dai suoni di Ascea e del Cilento.
Programma dei concerti:
Venerdì 5 febbraio a Pellare
Chiesa
antica di San Bartolomeo, Pellare, ore 21, Ingresso libero
Info: 335
756 9470
Domenica 7 febbraio ad Ascea (Sa)
Palazzo
Ricci, Ascea Capoluogo, ore 18.30, Ingresso libero
Info: 340
357 1925
* Giovedì 4 Febbraio, il concerto si terrà invece al teatro San Genesio di Salerno a partire dalle ore 21 - Ingresso libero.
René
Mogensen (compositore/musicista) è un compositore fecondo per stili molto diversi. Ha
svolto incarichi per ensembles di camera, solisti, radio, coreografi ed
altri, in Europa e Stati Uniti. Ha ricevuto premi per le sue opere da Yvar
Mikhashoff Trust for New Music, Eubie Blake Fund, John Anson Kittredge fund ed
altre fondazioni negli Stati Uniti e Danimarca.
Nicolas
Deletaille (violoncellista) ha collaborato con
molti compositori e ha dato più di 50 prime mondiali. La sua
discografia al Contreclisse e altre case discografiche include anche grandi
opere di J.S. Bach, Beethoven, Kodaly, Cassado, Ligeti, Ysaye ed altri.
Johan
Lievens (artista)
ha studiato storia dell'arte all'Università
di Ghent, Belgio; ha lavorato come scultore e pittore dal 1970; ha participato
a molte mostre collettive e personali.