L'Istituto Zooprofilattico di Portici ha reso noti i primi risultati delle analisi condotte per ricercare la presenza di diossina e bifenili policlorurati sui campioni prelevati negli allevamenti bufalini ed ovini. In particolare, sono stati analizzati due campioni di latte ovino prelevati presso altrettanti allevamenti ubicati a Teggiano e Montesano sulla Marcellana e cinque allevamenti bufalini ubicati a Castelcivita (un prelievo) ed a Giungano (quattro prelievi).
Per tutti i prelievi effettuati i campioni sono tutti risultati molto al di sotto rispetto ai parametri stabiliti dalla normativa vigente.
Il direttore del dipartimento di Prevenzione della ASL, dottor Giuseppe Fornino, ha ribadito che i risultati riscontrati sono molto al di sotto della soglia di rischio per cui non cè alcun pericolo per la salute pubblica. Gli esami comunque si fermeranno e continueranno ad interessare anche gli alimenti destinati agli animali. Ora si è in attesa di conoscere in tempi brevissimi i risultati delle analisi sui 41 prelievi effettuati il 10 aprile scorso in 23 nei caseifici che trattano latte bufalino.



