Quattro giorni dedicati alla creatività dei bambini, 96 ore tra gioco e memoria storica, 39laboratori distinti in 5 aree tematiche (didattica, giochi di tradizione, artigianato, ambiente, giocoleria & movimento). I numeri si trasformano in fantasia: è pronta a ripetersi, per il quarto anno consecutivo, la magia del Festival Internazionale del Gioco e Giocattolo di Tradizione in programma dal 21 al 24 maggio nel piccolissimo centro del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, Massicelle di Montano Antilia.
Liniziativa, che gode del patrocinio dellUfficio Scolastico Regionale (ex Provveditorato) e di Legambiente Campania, è promossa dallAssociazione Lo Strummolo - composta dal Comune di Montano Antilia, la Comunità Montana Lambro e Mingardo, lIstituto Comprensivo di Montano Antilia e diverse associazioni culturali locali - con il supporto di Regione Campania, Provincia di Salerno e Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano. Un evento culturale unico nel suo genere in cui utile e dilettevole, memoria storica e globalizzazione si fondono alla (ri)scoperta di come è facile svagarsi anche con materiali poveri.
LE SCUOLE PARTECIPANTI Maestri, espositori e sfidanti di creatività e tradizione saranno ancora una volta loro, i bambini, provenienti da ogni angolo dello stivale. Otto le regioni italiane che hanno aderito al concorso indetto dagli organizzatori (da settembre a marzo) per un totale di 14 scuole tra primarie e secondarie. Zoccolo duro della quarta edizione sarà la Campania in rappresentanza con ben 6 istituti scolastici, mentre a totalizzare la folta schiera dei partecipanti si aggiungeranno le regioni Sardegna (con 2 scuole in gara), ed ancora Puglia, Basilicata, Lazio, Emilia-Romagna, Piemonte e Friuli Venezia Giulia.
Gli alunni delle classi III, IV e V delle Scuole Primarie e le Scuole Secondarie di I grado italiane e straniere erano stati invitati a cimentarsi nella preparazione di un Gioco e nella progettazione e realizzazione di un Giocattolo esclusivamente di tradizione popolare o ad essa ispirata, utilizzando materiali di origine naturale e avvalendosi della consultazione di fonti scritte (ricerche documentarie) e della consulenza di informatori speciali quali nonni, insegnanti e veterani del posto. Le scuole finaliste sono invitate pena lesclusione a partecipare al Festival dove presenteranno al pubblico i loro lavori confrontandosi e conoscendosi attraverso il gioco. Lorganizzazione si farà carico del vitto e dellalloggio dei partecipanti e dei relativi accompagnatori; per le famiglie che volessero partecipare al Festival potranno usufruire di unofferta turistica abbinata alla manifestazione. Per ciascuna delle categorie previste saranno assegnati alle scuole vincitrici tre premi, metà in denaro e metà in materiale scolastico, per un valore complessivo di 9.000,00.
CREATIVITA IN GARA, I GIOCHI E GIOCATTOLI I giovani protagonisti si sfideranno a suon di Furrianughe, Sciuttapanni e Carruzzella, pronti a rispolverare la gioia de I quattro cantoni, a svelare le istruzioni de la Ruzzola e a spiegare il mistero de U Travasu. Questi sono solo alcuni dei divertimenti che, dopo unattenta e lunga selezione, la commissione esaminatrice ha deciso di ammettere alla competizione. I giocattoli pervenuti (più di trenta) non saranno restituiti e gli organizzatori si riservano la possibilità di sceglierne alcuni, tra le opere finaliste, che potranno essere acquisiti dal Museo del Giocattolo Povero di Massicelle, unesposizione permanente di giochi destinati alloblio che ha preso forma nel 1999 per esporre i lavori prodotti dagli alunni della locale Scuola nel corso del progetto scolastico I bambini fanno storia che ha dato anche lavvio allidea del Festival.
LOSPITE STRANIERO Dopo aver ospitato lo scorso anno una delegazione del Nicaragua, questanno il Paese straniero atteso sarà lAustria. A rappresentarlo listituto Haupt & Realschule, scuola di secondo grado di Leibnitz con cui i partecipanti potranno confrontarsi sulle tradizioni ludiche tra le proprie origini e il paese oltralpe. Gli studenti stranieri gareggeranno per la categoria Gioco proponendo la propria versione del "Gettare il Bastone o Tirare le Bandiere" e per la categoria Giocattolo con il loro divertimento soprannominato Ratsche.
LABORATORI PER GRANDI E PICCINI Oltre alla competizione, levento si snoderà attraverso dimostrazioni ed attività ludiche, spettacoli di artisti di strada e visite guidate presso gli altri centri che compongono il Comune.Quattro giornate durante le quali i bambini ospiti apprenderanno dai piccoli studenti del luogo come costruire alcuni dei giocattoli tipici del territorio, coordinati e seguiti dai loro docenti e da un gruppo di esperti speciali, ovvero i nonni e gli anziani del piccolo comune. Quattro anche le aree tematiche su cui saranno incentrate le attività: i giochi di tradizione, lartigianato, lambiente; la giocoleria ed il movimento. Per il secondo anno consecutivo sarà presente lUniversità della Terza età - sede di Agropoli che, oltre a curare alcuni dei laboratori di artigianato, svilupperà un seminario sulla didattica attraverso il gioco e sulla conoscenza della cultura locale. Si riconferma anche per il 2009 la collaborazione allevento dellIPSIA Istituto Professionale di Stato per lIndustria e lArtigianato di Vallo della Lucania i cui allievi cureranno uno laboratorio di Moda, uno di meccanica ed un altro di falegnameria.
PARTNERSHIP Tra le novità della IV edizione ci sono delle importanti collaborazioni che LAssociazione Lo Strummolo ha sviluppato con Legambiente Campania Onlus e con il servizio disabili del Comune di Lecco. Questultimo, in collaborazione con il Centro Socio Educativo Artimedia, presenterà un laboratorio curato da ragazzi diversamente abili che insegneranno ai partecipanti al Festival come costruire giochi da scarti della lavorazione del legno. Saranno incentrati sulla risorsa dellacqua, invece, i laboratori didattici presentati da Legambiente Campania nel segno della propria attività di informazione, sensibilizzazione, educazione ambientale, in favore delle scuole di ogni ordine e grado. Per la prima volta inoltre il Festival dedicherà unattenzione particolare agli insegnanti partecipanti offrendo loro dei seminari per favorire lo scambio di esperienze educative.
LOFFERTA TURISTICA CORRELATA Per chi volesse partecipare attivamente ai laboratori in programma le iscrizioni sono ancora aperte. Unoccasione ludica inedita, alla scoperta di sapori ed attività antiche, cui poter associare anche un breve soggiorno. Durante il periodo del Festival, infatti, lassociazione organizzatrice offre, alle famiglie dei partecipanti e a quanti lo desiderino, la possibilità di usufruire di un pacchetto vacanze costruito su misura per chi abbia voglia di imparare giocando. Lofferta ha una formula flessibile e prevede, tra le opportunità presenti nel pacchetto, lospitalità presso appartamenti o agriturismi, la partecipazione ai laboratori di artigianato e di abilità presenti nel programma del Festival, escursioni nel verde del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, visite guidate e degustazioni.
PARTECIPARE Per maggiori informazioni su come partecipare allevento ci si può rivolgere alla segreteria organizzativa: telefono 0974 4986, email f.giocogiocattolo@hotmail.it, http://www.festivalgiocogiocattolo.it/



