I pellegrini il prossimo 15 agosto potranno salire a piedi lungo la strada che porta al Santuario della Madonna del Granato, rispettando la loro tradizione. E’ stato sciolto, infatti, anche grazie all’interessamento del Comune di Capaccio e in particolare dell’assessore ai lavori pubblici Domenico Nese, mediante un accordo tra Provincia, Comune e ditta incaricata dei lavori, il nodo che aveva comportato la chiusura della principale strada di accesso al famoso santuario.
La ditta D’Amato, che si è aggiudicata la gara d’appalto adesso potrà portare a termine i lavori che prevedono la messa in sicurezza della strada, con un parapetto sul lato sinistro a salire, l’asfalto e la realizzazione di una cunetta per la raccolta dell’acqua piovana.
Quel tratto di strada, appena 800 metri, è provinciale, ed è quindi la Provincia che ha dato l’incarico per la messa in sicurezza della strada che negli ultimi quindici anni (ossia da quando è stato riaperto il santuario e affidato alla cura di padre Domenico Fiore) più volte è stata chiusa per problemi di sicurezza. L’ultima chiusura, a lavori già iniziati, è avvenuta circa due mesi fa, ma una serie di problemi burocratici che sembravano destinati a non trovare soluzione (tra cui l’assenza di un parere della Soprintendenza Baapsad) ne aveva impedito la riapertura in tempi brevi.
L’assessorato ai Lavori Pubblici della Provincia, diretto da Franco Alfieri, ha previsto anche la realizzazione di parcheggi sul lato sinistra di via Sandro Pertini (ex Rettifilo), che congiunge l’uscita della superstrada con il Monte Calpazio, su cui è ubicato il santuario. Il Comune, invece, sul lato destro della stessa strada realizzerà marciapiedi e arredo urbano



