Giuseppe Di Lucia, responsabile dell'Oratorio Selvi e della compagine di calcio a 5 femminile cittadina, si inserisce nella polemica tra l'amministrazione comunale e il vescovo per sottolineare in una lettera aperta inviata alla nostra redazione, che ad Agropoli spesso si pensa alla costruzione di strutture per il calcio o il basket, ma nessuno è mai stato vicino anche alla compagine di Calcio a 5 femminile che milita nella serie A regionale pensando magari alla costruzione di un impianto comunale per il Calcio a 5.
"Si continua a parlare di costruzione di campi di calcio, di palazzetti dello sport e cineteatri, ben vengano a favore delle squadre di calcio a 11, del basket e delle compagnie teatrali, ma è opportuno ricordare che ad Agropoli esiste una società di calcio a 5 femminile l' A.S.D. Agropoli Selvi, che milita nel campionato di serie A regionale (categoria paragonabile all'Eccellenza del calcio a 11) e per questa società, non si è mai parlato della costruzione di un campo di calcio a 5 comunale, forse per non dare fastidio ai tre centri sportivi privati che operano ad Agropoli?. Le spese per poter affrontare anche questo campionato sono enormi ed esclusivamente a carico dei dirigenti e di qualche sponsor. Non c' è mai stato un contributo comunale anche per poter far capo alle spese di locazione del campo presso una delle strutture private sopra citate.
Ora si intromette anche il vescovo che nella sua residenza possiede: cineteatro da 500 comodi posti in poltrona, un campo di calcio a 5 regolamentare con tappeto sintetico e spogliatoi ed anche un ristorante per chi desidera cenare dopo lo spettacolo teatrale o dopo una partita di calcio, mentre i nostri ragazzi giocano nel campetto in cemento della chiesa, assistono alle rappresentazioni teatrali nella sala parrocchiale su scomode e vecchie sedie di plastica e vanno a cena nei fast foud. Grazie di cuore a tutti".
Giuseppe Di Lucia
Responsabile della squadra di calcio a 5 femminile Agropoli Selvi e delle attività parrocchiali del Sacro Cuore.



