E’ stata la contrada di Capaccio Capoluogo ad aggiudicarsi l’edizione 2005 della Lampadodromia, gara a staffetta tra contrade, su un percorso di 11 chilometri, partito dal Santuario della Madonna del Granato e terminato davanti al Museo Archeologico di Paestum dov’era stato posto il tripode, poi acceso dall’atleta della squadra che ha tagliato per prima il traguardo.Al secondo e terzo posto si sono piazzate, rispettivamente, Chiorbo-Cortigliano e Borgonuovo.
Non ha partecipato, invece, la contrada Spinazzo, in rispetto del lutto per la morte di Marco Orlotti, un giovane residente nella contrada tragicamente scomparso proprio nei giorni che hanno preceduto la gara. A lui il pubblico a tributato un lungo applauso durante la premiazione.
Il via, puntuale, è stato dato dal sindaco di Capaccio-Paestum Vincenzo Sica, alle 21. Gli atleti di ciascuna squadra erano già in postazione, lungo il percorso, pronti a ricevere dai propri compagni la fiaccola accesa. Ogni atleta ha percorso circa un chilometro.
«E’ stato un momento di divertimento ma anche di unione – ha commentato il sindaco Vincenzo Sica – la tradizione della Lampadodromia è stata ripresa e continuerà nei prossimi anni, con un percorso più lungo che collegherà le due città simbolo della Magna Graecia: Paestum e Velia».
La Lampadodromia è stata organizzata dal consigliere comunale Pasquale Cetta, aiutato da numerosi cittadini delle diverse contrade e in collaborazione con il Comune di Capaccio-Paestum, l’Azienda di Soggiorno e Turismo di Paestum e la Provincia di Salerno.
La Classifica generale. 1) Capaccio Capoluogo (27’31”); 2) Chiorbo-Cortigliano (27’40”); 3) Borgonuovo (28’55”); 4) Torre di Mare (29’4”); 5) Tempa San Paolo (29’13”); 6) Gromola (29’26”); 7) Rettifilo-Capodifiume (29’55”); 8) Santa Venere (30’31”); 9) Laura (31’5”); 10) Ponte Barizzo (31’35”); 11)Capaccio Scalo (33’20”); 12) Cafasso (35’28”); 13) Paestum (37’33”).
Non ha partecipato, invece, la contrada Spinazzo, in rispetto del lutto per la morte di Marco Orlotti, un giovane residente nella contrada tragicamente scomparso proprio nei giorni che hanno preceduto la gara. A lui il pubblico a tributato un lungo applauso durante la premiazione.
Il via, puntuale, è stato dato dal sindaco di Capaccio-Paestum Vincenzo Sica, alle 21. Gli atleti di ciascuna squadra erano già in postazione, lungo il percorso, pronti a ricevere dai propri compagni la fiaccola accesa. Ogni atleta ha percorso circa un chilometro.
«E’ stato un momento di divertimento ma anche di unione – ha commentato il sindaco Vincenzo Sica – la tradizione della Lampadodromia è stata ripresa e continuerà nei prossimi anni, con un percorso più lungo che collegherà le due città simbolo della Magna Graecia: Paestum e Velia».
La Lampadodromia è stata organizzata dal consigliere comunale Pasquale Cetta, aiutato da numerosi cittadini delle diverse contrade e in collaborazione con il Comune di Capaccio-Paestum, l’Azienda di Soggiorno e Turismo di Paestum e la Provincia di Salerno.
La Classifica generale. 1) Capaccio Capoluogo (27’31”); 2) Chiorbo-Cortigliano (27’40”); 3) Borgonuovo (28’55”); 4) Torre di Mare (29’4”); 5) Tempa San Paolo (29’13”); 6) Gromola (29’26”); 7) Rettifilo-Capodifiume (29’55”); 8) Santa Venere (30’31”); 9) Laura (31’5”); 10) Ponte Barizzo (31’35”); 11)Capaccio Scalo (33’20”); 12) Cafasso (35’28”); 13) Paestum (37’33”).
Fonte: "Paestum.it"



