Attualita'

La Rete degli Studenti di Agropoli si mobilita per l'Aquila


Continua la conta dei morti e dei feriti a L’Aquila.  Il terremoto ha ucciso e lasciato senza casa tanti studenti e tanti giovani: L’Aquila è una città universitaria, le case del centro sono abitate da studenti fuori sede, anche le residenze universitarie sono state distrutte e sono diventate teatro della tragedia. La Rete degli Studenti Medi ha deciso di non restare a guardare e "noi, come sede di Agropoli - racconta il referente David Di Concilio - intendiamo fare la nostra parte con un appello di solidarietà tra gli studenti e tutta la popolazione della nostra Città. Abbiamo dato il via nei giorni scorsi a una prima raccolta di fondi nelle scuole, da inviare alla popolazione colpita dal terremoto. Venerdì 10 aprile dalle ore 9:00 sarà la nostra prossima tappa di solidarietà studentesca: la raccolta uscirà dalle scuole e proseguirà nelle strade e nelle piazze, su iniziativa della Rete degli Studenti Medi di Agropoli e con il patrocinio del Comune di Agropoli. I nostri stand saranno operativi per l'intera giornata in P.zza della Repubblica e in C.so Garibaldi. Ci rivolgiamo non solo a studenti e giovani, ma a tutta la cittadinanza: serve una grande e corale azione di solidarietà e di impegno. Ci impegneremo, anche successivamente a queste prime iniziative, a mettere a disposizione tutti i nostri contatti e la nostra rete organizzativa per agevolare la raccolta di fondi, di generi di prima necessità, di materiali utili alla popolazione colpita dal terremoto. Rivolgiamo anche un appello a tutti i giovani e agli studenti perché si rendano disponibili per ospitare gli sfollati: tanti sono quelli rimasti senza casa, e nelle prime settimane sarà difficile trovare posto per tutti. Infine chiediamo di mettersi a disposizione qualora servano volontari per le fasi successive a quelle di queste ore".

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