Attualita'

La G.d.F. sequestra opere edilizie a Camerota


I militari della Brigata della Guardia di Finanza di Camerota Marina, nell’ambito di attività in materia di polizia ambientale tesa al contrasto degli abusi edilizi, hanno sviluppato fattive e penetranti indagini finalizzati alla scoperta e alla denuncia dei responsabili all’Autorità Giudiziaria competente. L’esito dell’attività di servizio ha dato luogo ad una recente maxioperazione posta in essere nel comune di Camerota, alla Fraz. Marina, località Castello, che riguarda la realizzazione di una lottizzazione relativa ad un condominio denominato “Castello”. L’attività di servizio eseguita dai militari della Brigata di Camerota Marina, supportata anche dalla Soprintendenza dei Beni Architettonici e Paesaggistici per le Province di Salerno e Avellino, frutto di precedenti accordi con i funzionari responsabili di zona e antiabusivismo, che ha dato origine ad un sopraluogo congiunto, è confluita poi in un’attività di polizia giudiziaria delegata dal Dr. A. Greco - Sost. Proc. della Repubblica presso il Tribunale di Vallo della Lucania. L’area oggetto dell’intervento, in cui insiste il piano di lottizzazione, risulta sottoposta a vincolo paesaggistico, nonché a vincolo idrogeologico, ricadente nel Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, in zona “RUA” del vigente Piano Paesistico Territoriale. Nel corso dell’attività ispettiva è stato rilevato che i progetti esecutivi dei singoli lotti e delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria sono state assentite con “Denuncia di Inizio Attività” e non sono state autorizzate ai fini paesaggistici secondo le vigenti procedure. Le procedure delle “Denunce di Inizio Attività”, trattandosi di lavori da eseguirsi in un’area sottoposta a tutela paesaggistica e non avendo a monte un piano attuativo con indicazioni progettuali dettagliate, non possono legittimare l’esecuzione né di nuove costruzioni e delle relative opere nelle aree esterne pertinenziali e né delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria previste dal piano. Tutti gli interventi realizzati e/o in corso (relativi sia ai lotti residenziali privati, sia alle opere di urbanizzazione primaria e secondaria) sono da ritenersi abusivi poiché sono sprovvisti dei preventivi e necessari atti autorizzativi paesaggistici. La collina è stata selvaggiamente aggredita soprattutto con rilevanti e superflui sbancamenti anche in roccia e con costruzioni che, per la diversa tipologia e consistenza, hanno determinato un impatto paesaggistico notevole. Gli abusi commessi hanno alterato sostanzialmente le previsioni progettuali di massima contenute nel piano di lottizzazione approvato e hanno compromesso notevolmente il paesaggio, inserendo interventi particolarmente invasivi quanto inconciliabili con le esigenze e le normative di tutela dei valori peculiari dell’area. Pertanto, alla luce delle irregolarità innanzi descritte, i militari della Brigata di Camerota M. to hanno provveduto a sottoporre a sequestro 19 “Lotti”, ove sono in corso di realizzazione opere edilizie, l’area interessata alla lottizzazione di circa mq. 30.000 e aree di urbanizzazione primaria e secondaria per mq. 11.000. Sono state segnalate all’A.G. complessivamente 42 persone, tra privati e pubblici funzionari. Il Valore stimato delle opere, oggetto della lottizzazione, è di Euro 8.000.000,00.

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