
L’Agropoli passa da Di Luccio ai fratelli Tortoriello. La notizia della cessione della società è cominciata a circolare nella serata di lunedì e velocemente ha fatto il giro della città, in particolare tra i tifosi.
In molti, negli ultimi tempi, speravano in un cambio della guardia in casa agropolese, ma in realtà nessuno aspettava più questo colpo di scena. Di Luccio, da oggi, può ritenersi l’ex presidente dell’Agropoli con la cessione della società ai fratelli Tortoriello, titolari di una nota catena di supermercati in tutto il Cilento. L’ex patron, che ha portato la squadra dei delfini dalla Promozione al campionato di Eccellenza facendo sognare ad un certo punto anche il salto di categoria in serie D, era stato al centro di una contestazione da parte degli ultras nel finale dello scorso campionato che lo aveva non poco amareggiato e scoraggiato. Nonostante tutto aveva mantenuto il comando della situazione ed era stato affiancato da un comitato di tifosi capeggiato da Gerardo Santosuosso, costituito lo scorso mese di giugno. Nessun imprenditore si era avvicinato all’Agropoli e tutto faceva supporre che Di Luccio guidasse le sorti della società anche il prossimo anno. La situazione è mutata rapidamente nelle ultime ore. Da oggi saranno i Tortoriello a gestire il club biancoazzurro. Strano, però, il loro approdo all’Agropoli. Lo scorso anno facevano parte della società del Comprensorio Gelbison. Hanno lasciato Vallo della Lucania nelle scorse settimane tentando invece di entrare nella società del Sapri. Nel club del Golfo di Policastro la loro permanenza è durata solo poche ore con le trattative che si sono arenate velocemente. Hanno deciso, quindi, di investire ad Agropoli, dove hanno diversi punti vendita. La trattativa con Di Luccio è stata velocissima, e nel giro di pochi giorni, è stato deciso il passaggio di consegne tra il passionale Di Luccio e i Tortoriello, con l’incontro decisivo che è avvenuto nella serata di lunedì. Sintetico è stato il commento dell’ormai ex patron Di Luccio che conferma, ed è la prima voce ufficiale, anche la cessione della società: “Con grande piacere lascio l’Agropoli. E’ stata una parentesi della mia vita, piacevole all’inizio, meno alla fine. Sono stato invitato a restare e collaborare, ma non ho nessuna voglia di continuare l’avventura nell’Agropoli”. La palla passa quindi ai nuovi proprietari che saranno, comunque, affiancati dal comitato dei tifosi. A questo punto cambiano decisamente le prospettive tecniche dell’Agropoli. Non più scontate, infatti, sono le conferme di Nicola Volpe come direttore sportivo e Pasquale Santosuosso come allenatore. Bisogna vedere quali saranno le idee e i programmi della nuova società. Probabilmente si punterà con decisione alla promozione in serie D, ma ancora non trapelano notizie riguardo al nuovo assetto dirigenziale e alla squadra che sarà costruita per affrontare il prossimo campionato. L’unica certezza, in questo momento, è che i tifosi si aspettano una società seria e forte che dovrà essere in grado di far tornare l’entusiasmo sugli spalti del Guariglia e puntare senza mezzi termini al salto di categoria.
Giuseppe Feo