Si è conclusa al porto di Agropoli, lunedì pomeriggio, la quattro giorni che ha portato in barca sulle coste del Cilento lAssessore regionale al Turismo, Claudio Velardi, che ha incontrato gli amministratori e gli operatori turistici locali. Ad accoglierlo al porto turistico agropolese è stato il Sindaco Franco Alfieri, affiancato dal Vicesindaco Mauro Inverso e dagli Assessori comunali. Presente anche lAssessore alla Cultura del Comune di Capaccio-Paestum, Eugenio Guglielmotti, Marisa Prearo, dello staff di Velardi e già Presidente Azienda Autonoma Soggiorno Turismo Paestum, e Bartolo Scandizzo, Presidente Consorzio PaestumIn, oltre a diversi operatori turistici locali. Loccasione ha permesso al primo cittadino agropolese, Franco Alfieri, di fare il punto su idee e programmi in merito al rilancio turistico del territorio. «La nostra amministrazione ha affermato il Sindaco Alfieri ha posto lattenzione su alcune priorità per creare le condizioni di rilancio turistico. Tra queste, ad esempio, abbiamo già proceduto, per quanto riguarda la riqualificazione e la valorizzazione dei beni storico-architettonici, allacquisizione al patrimonio pubblico del Castello medievale. Per il futuro, puntiamo molto ad un nuovo sviluppo dellarea portuale, una tra le più importanti della Campania, e di Trentova, dove stiamo pensando alla realizzazione di un villaggio turistico di caratura internazionale e ad un campo da golf». LAssessore regionale Claudio Velardi da parte sua ha dato, quindi, appuntamento a fine settembre. «Il mio invito ha detto è quello di ritrovarci tutti, amministratori e operatori privati, a fine settembre per coordinare unitariamente idee e proposte, dai piccoli ai grandi progetti, per il rilancio del turismo. In particolar modo dovrà essere pensato un grande evento in grado di proiettare ad altissimi livelli questo territorio. In queste settimane, quindi, dovrà essere creato un gruppo di lavoro, al quale prenderanno parte i presidenti dei cinque consorzi, che già costituiscono il tavolo di concertazione creato da De Masi al Parco del Cilento, allargato magari ai rappresentanti di altri tavoli. Lobiettivo è raccogliere e mettere insieme tutte le idee».



