Venerdì 19 febbraio 2010 alle ore 21.00 al Teatro La Provvidenza di Vallo della Lucania, Katia Ricciarelli interpreta Gloriosa, spettacolo di Peter Quilter con la regia di Enrico Maria Lamanna.
Gloriosa rievoca la vera storia della cantante americana Florence Foster Jenkins protagonista, tra gli anni 30 e 40 di uno strepitoso successo legato ad uninsolita caratteristica per una cantante lirica: essere totalmente stonata.
Eccentrica ereditiera, Florence, impiegò la sua ingente fortuna per
costruire e promuovere la sua carriera di soprano, convinta di poter
eguagliare e superare le maggiori cantanti della storia. Questa ingenua
caparbietà le procurò un notevole successo e molti ammiratori tra i
quali Caruso. In effetti, il pubblico, spesso, si recava ai suoi
spettacoli per sorridere della sua mancanza di tono e ritmo, ma tutto
questo la rendeva anticonvenzionale, dunque amabile, e le stesse
critiche erano considerate da Florence solo gelosie di (im)possibili
rivali.
Anche il repertorio affrontato dalla Jenkins era alquanto ambizioso:
Mozart, Verdi, Strauss Brahms, ma anche canzoni composte da lei stessa,
come di sua creazione erano gli abiti che indossava comprese le famose
ali e i ventagli e non ultime le frequenti acconciature con fiori. La
carriera di questa singolare cantante durò trentanni e fu costellata
di continui successi, anche se, abilmente, ella limitò molto i suoi
spettacoli, lasciandosi desiderare dal pubblico e distribuendo
personalmente i suoi ambiti inviti.
Florence Foster nativa della Pennsylvania, scomparve nel 1944,dopo una
lunga carriera che ancora ne celebra i fasti, ultimo successo nel 2005
a Broadway quando si è dato un ulteriore omaggio alla sua vita con la
commedia Souvenir.
Al Teatro La Provvidenza Katia Ricciarelli, temeraria e ironica come
sempre, si misura con Florence in uno spettacolo denso di divertimento,
ironia, orrore musicale, ma anche tenerezza, come merita chi ha il
coraggio, comunque, di osare. La Ricciarelli sarà affiancata da
Fioretta Mari, Gianni Garko, Filippo Sandon, Barbara Begala e Rita
Montes.
Antonella Nigro



