Cronaca

Incendi: nel Cilento un vero dramma


E' stato un tour tra le fiamme quello che ha percorso la nostra redazione nel pomeriggio di mercoledì 22 Agosto e nella notte tra il 22 e il 23. In giro per la splendida costa del Cilento per fotografare da un lato lo splendido mare pieno di imbarcazioni, dall'altro la stupenda macchia mediterrane, ci siamo trovati di fronte uno scenario completamente diverso: in mare elicotteri e canadair a rifornirsi d'acqua e al posto delle verdi e rigogliose colline solo fiamme, e dove queste erano assenti terreno nero, bruciato, svuotato di ogni forma di vegetazione.

Ancora una volta brucia il Cilento, tutto premeditato, tutto intenzionale ciò che si è verificato, quando un fuoco si sta per spegnere ecco che ne viene avvistato un altro. I cittadini accusano le forze dell'ordine per i ritardi, le forze dell'ordine accusano lo stato per l'assenza di fondi, e intanto la terra arde. Santa Maria, Ascea ma soprattutto Montecorice (a cui si riferiscono le immagini) le zone più devestate. Ad Ascea è stato evacuato un villaggio turistico, a Montecorice la località Casa del Conte e la frazione Giungatelle. In particolare quest'ultima localita, tra Perdifumo e Montecorice è stata una delle più colpite. Le fiamme partite dalle colline sono poi scese a valle verso le abitazioni. Protezione Civile, Comunità Montana e Vigili del Fuoco riescono a stento a tenere a bada il fuoco che ha provocato grandissimi danni non soltanto alla flora e alla fauna ma anche ad alcune abitazioni. Scendendo nuovamente verso Agropoli, focolai nella pianura retrostante Perdifumo, nelle vicinanze di Laureana, e nella stessa città di Agropoli dove le fiamme per fortuna sono state subito domante. In serata caos a Torchiara. Fuoco lungo la strada provinciale e fuoco soprattutto in località Impisa, la cui strada principale è circondata di diverse abitazioni e strutture turistiche immerse nel verde. Evacuato l'Agriturismo Margherita circondato dalle fiamme, e in prossimità del quale è scoppiata una bombola del gas causando diversi danni, evacuato anche il Parco Elena più a valle, soltanto panico per gli agriturismi Lamione e Melograno. "Abbiamo avvertito i pompieri alle 17.00",afferma una turista del Parco Elena, "hanno mandato un elicottero che ha gettato un pò d'acqua e poi è andato via, intanto l'incendio cresceva causando una serie di disastri". Dal canto proprio un vigile del fuoco risponde: "purtroppo non facciamo in tempo a spegnere un incendio che ne viene appiccato un altro, i mezzi sono pochi, non abbiamo fondi e abbiamo dovuto attendere i mezzi dalla Puglia".
Insomma un'altra giornata terribile, si calcolano oltre 1000 famiglie evacuate in tutto il Cilento e domani si conosceranno i dati, le stime su quanti ettari di macchia sono andati in fumo. Ora la situazione e sotto controllo, ma lo stato di allerta rimane alto, si osserve soprattutto il tempo. Le condizioni meteo del pomeriggio hanno infatti favorito il diffondersi del fuoco. Un forte scirocco alimentava le fiamme, e in nottata a Torchiara, proprio un'improvviso mutamento della direzione del vento a fatto sì che alcune case venissero risparmiate dalle fiamme. Le previsioni del tempo tuttavia non sono clementi, non si prevede pioggia nell'immediato.

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