Attualita'

Inaugurata la Fautani-Centola


Da ieri il sud della provincia è più vicino, grazie al taglio del nastro del primo troncone della Futani-Centola che collega lo svincolo di Centola, in località Iazzo del Canonico, a Poderia.

Cinque chilometri di strada a scorrimento veloce che fanno la differenza tra un’odissea di curve e un viaggio più agevole, anche se solo per una metà del terzo lotto della variante alla statale 18 Tirrena inferiore. Sul palco allestito ieri presso lo svincolo di Centola per l’inaugurazione tantissimi i rappresentanti istituzionali, molti dei quali hanno contribuito negli ultimi 20 anni alla costruzione della superstrada. A fare gli onori di casa il sindaco di Centola, Giovanni Stanziola D’Angelo, che ha ricordato la storia dell’infrastruttura, frutto di uno «sforzo collettivo»: l’avvio sotto la presidenza di Ettore Liguori a Palazzo Sant’Agostino con l’assessore ai Lavori pubblici Antonio Valiante, il ruolo determinante delle due consiliature presiedute da Alfonso Andria, con gli assessori Ernesto Sabatella, Andrea Annunziata, Franco Alfieri, e infine la determinazione dell’attuale presidente Angelo Villani, affiancato sempre da Alfieri, nel portare a termine l’opera. Rilevante l’impegno finanziario con una spesa totale di 72 milioni di euro, tra fondi ex Agensud e mutui della Provincia, mentre la Regione ha contribuito nel 2003 con 5 milioni per adeguare i viadotti alla nuova normativa antisismica. «La Futani-Centola - ha detto Villani - è un anello essenziale per ampliare le opportunità di crescita e inserire il Cilento e il comprensorio a sud del capoluogo nel contesto nazionale e internazionale». «La più grande opera pubblica mai realizzata da un ente locale in provincia di Salerno», l’ha definita l’europarlamentare Alfonso Andria, che ha anche ricordato Giosuè Coppola, l’operaio deceduto in un incidente nel cantiere. «È il pezzo di un mosaico che stiamo costruendo - ha aggiunto l’assessore regionale ai trasporti Ennio Cascetta - Il completamento del secondo lotto, entro l’anno, e della Bussentina chiuderanno una maglia infrastrutturale che renderà più accessibile questa parte della regione». Nel giorno delle felicitazioni non manca il gioco delle rivendicazioni. «Ho visto i manifesti di un senatore che si intesta tutte le opere degli ultimi 50 anni nel Salernitano - ironizza l’onorevole Valiante - Gli manca solo un’autostrada per la luna». Riflettori puntati anche sulla viabilità minore che affiancherà questo asse. «Sono in corso i lavori della bretella di Massicelle che garantirà a Rofrano, Laurito, Alfano e Montano un collegamento veloce - spiega l’assessore Alfieri - Ammodernamenti anche per la provinciale 198 e per la strada di San Mauro La Bruca, divenuta raggiungibile con i pullman». Il deputato Franco Brusco ricorda infine i progetti messi in campo da governo e Anas: la Vallo-Atena con 240 milioni di euro e la tangenziale al golfo di Policastro.

Fonte: "Il Mattino" di Salerno

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