Quanti e quali sono i piatti che è possibile cucinare con i ceci? Tutti i segreti di questo prelibato legume e del suo uso in cucina saranno svelati in occasione della seconda giornata di Cilento Delizie Fiera nazionale dei prodotti biologici in corso a Cicerale dal 10 al 12 agosto. Sarà il cece, infatti, largomento clou della seconda giornata, domani, quando verrà presentato in anteprima il libro di Giovanna Voria Cucinare con i ceci. Lunedì 11 agosto lappuntamento è alle 21 con il giornalista del Mattino e scrittore di numerose guide enogastronomiche Luciano Pignataro, che presenterà il libro con Giovanna Voria. Interverranno Domenico Corrente, presidente Meridionale Multiservice spa della Provincia di Salerno e il giornalista Rai Gerardo Antelmo, modererà lincontro la giornalista Maristella Di Martino.I ceci sono un legume fondamentale nella dieta del Centro-Sud: quelli di Cicerale hanno unantica tradizione, da cui hanno origine persino il nome del paese e lo stemma municipale. Una tradizione regolata anche da un disciplinare comunale di produzione rigido emanato dallallora sindaco Domenico Corrente e dallex assessore Gerardo Antelmo, che ha dato i suoi risultati sia qualitativi che commerciali valorizzando il lavoro dei campi e ristorando con il giusto reddito la fatica nei campi e il rischio. Tra le altre cose, ad esempio, non è consentito irrigare il terreno. I ceci di Cicerali sono piccoli, molto simili alle cicerchie, e sono utilizzati dallantipasto al dolce nella tradizione, perché in grado di regalare le proteine necessarie ai contadini. Oggi sono le proteine moderne, a basso impatto ambientale, anima della dieta mediterranea. Giovanna Voria è una delle interpreti di questa tradizione, arricchita dalla sua creatività e dallesperienza accumulata sul campo perché gestisce da dieci anni uno degli agriturismi migliori nel Parco del Cilento, lAgriturismo Corbella di Cicerale. Qui la cucina cilentana è esaltata dalla ricerca dei prodotti e dallo studio sui sapori. In oltre 200 ricette, Giovanna Voria presenta questa tradizione con un ricettario facile e pratico, da ripetere, volendo anche a casa. E la prima volta che un professionista cilentano scrive un libro mettendosi in gioco. Un rischio e una fatica ben ripagate dal volumetto delle Edizioni dellIppogrifo. Un nuovo piccolo tassello allo straordinario lavoro di ricognizione sul territorio di un piccolo editore che, passo dopo passo, si è imposto sul mercato. Il volume ha la prefazione di Luciano Pignataro ed è arricchito dai testi di Domenico Corrente e Gerardo Antelmo, oggi giornalista esperto di Enogastronomia. Anche domani gli oltre 100 stand apriranno alle 19 . Tra i prodotti che sarà possibile conoscere e acquistare i celebri ceci di Cicerale, ma anche i fagioli di Controne, la nocciola tonda di Giffoni, le cipolle di Vatolla, i carciofi di Paestum, la mozzarella di bufala e i fichi del Cilento Dop, i 4 presidi Slow food (cacioricotta, mozzarella con la mortella, alici di Menaica, soppressata di Gioi), il formaggio di capra, i salumi di bufalo, castagne, olio extravergine e i vini delle più note aziende cilentane. La serata sarà arricchita dallesibizione del gruppo folk internazionale O Revuotapopolo e del gruppo I Tammorrati del Vesuvio per le vie del paese.



