È tutto allinsegna della cultura della legalità lincontro che si svolgerà sabato 1 marzo tra i soci cilentani del Rotary club e don Luigi Merola, il giovane sacerdote divenuto un simbolo di coraggio per le sue battaglie contro la camorra a Forcella. Don Luigi, che in mattinata sarà presso alcune scuole cilentane, alle 18,30 raggiungerà il ristorante Gelbison di Novi Velia per incontrare i soci del club di Vallo della Lucania - Cilento del Rotary international, presieduto da Fernando Cammarano.Sarà loccasione per presentare il suo libro Forcella. Tra inclusione ed esclusione sociale ma anche la neonata Fondazione A voce de creature, inaugurata proprio nei giorni scorsi nella storica villa di Bambù, confiscata al boss Brancaccio di Poggioreale e assegnata nel 2006 al Comune di Napoli. La villa è diventata sede della fondazione raccoglie le esperienze e le energie di persone, gruppi, associazioni e istituzioni di Napoli, messi insieme dallesperienza di don Luigi Merola, con lobiettivo di dare un futuro ai ragazzi a rischio. Lincontro in programma sabato a Novi Velia proseguirà con lintervento del prof. Antonio Vairo, dirigente scolastico dellistituto omnicomprensivo di Piaggine, che racconterà lesperienza del suo istituto. «Quella della legalità spiega il prof. Vairo è unidea che veicoliamo attraverso tutte le discipline, durante lanno scolastico, e poi raccogliamo in una specifica giornata dedicata alla legalità, con lintervento di figure emblematiche. Lanno scorso abbiamo avuto come ospiti il magistrato Angelo Rossi, il comandante della compagnia carabinieri di Vallo, capitano Daniele Campa, il dirigente ufficio scolastico provinciale dott. Luca Iannuzzi e il sindaco di Piaggine Angelo Ciniello. A rendere più solenne lappuntamento cera anche il dono di un tricolore ricevuto dal sindaco di Reggio Emilia, città che ha vista esposta per prima la bandiera italiana».



