Ieri mattina, presso la sede municipale di Capaccio Capoluogo e poi nel salone del Museo del Grand Tour, nellambito di una serie programmata di incontri con gli amministratori dei comuni della provincia, il nuovo prefetto di Salerno, dott. Sabatino Marchione, ha incontrato ufficialmente il Sindaco di Capaccio Paestum, Pasquale Marino, la Giunta municipale, il Consiglio comunale, dirigenti e dipendenti del comune. Lincontro è stato non solo utile per un dialogo ed un confronto sulle problematiche proprie del territorio, ma anche unoccasione per fare conoscenza con il nuovo prefetto di Salerno, dallagosto scorso insediatosi nel capoluogo di provincia. A fare da scenario, il bellissimo e prestigioso salone del convento dei Frati Minori di Capaccio Capoluogo, oggi sede del museo del Grand Tour. Ha preso la parola per fare gli onori di casa il Sindaco, Pasquale Marino, il quale ha ringraziato il prefetto per lattenzione che sta riponendo verso il comune di Capaccio Paestum, ribadendo la necessità di una maggiore vicinanza da parte delle istituzioni statali e governative nei confronti degli enti comunali, primo baluardo di democrazia nel rapporto tra i cittadini ed il territorio, oggi costretti ad affrontare problematiche finanziarie dovute agli effetti della crisi ed alle strette normative di un patto di stabilità che andrebbe, alla luce dellattuale situazione, rivisto e mitigato. Il primo cittadino capaccese ha poi illustrato al prefetto le linee dellattività governo che lAmministrazione comunale sta svolgendo, a partire dalla prossima approvazione del Puc, orientato a salvaguardare il territorio ed a trovare il giusto equilibrio tra modernità e tradizione. Il Sindaco Marino ha poi orgogliosamente sottolineato gli importanti risultati raggiunti in campo ambientale, principalmente le alte percentuali fatte registrare dalla raccolta differenziata sul territorio comunale. Ha preso la parola poi il prefetto Marchione, che si è detto orgoglioso di lavorare in un territorio così bello e variegato come quello salernitano, dove suggestivi cornici naturalistiche e storiche rendono particolare la quotidianità, ricordando a tutti i politici che al di là degli steccati, bisogna pensare al bene del proprio paese ed invitando le banche a concedere più credito alle imprese in questa delicata fase di crisi.



