Il comandante della polizia municipale, il maggiore Maurizio Crispino, resta al suo posto. Lo ha deciso il Tribunale amministrativo regionale che, a seguito di due distinti ricorsi presentati da Crispino e dai sindacati, ha sospeso tutte le deliberazioni e agli atti posti in essere dal Comune con i quali si era provveduto alla modifica dell'assetto organizzativo. In base alla nuova organizzazione, il maggiore Crispino - difeso dagli avvocati Mario e Antonio D'Urso e Ferdinando Schiavo - sarebbe passato dall'area sicurezza all'area commercio e al suo posto sarebbe stato nominato un nuovo dirigente. «Mi auguro che sia l'epilogo - commenta Crispino - di un periodo da dimenticare durato circa tre anni. Le vicende odierne,infatti, fanno seguito ad altre due sentenze a me favorevoli».



