La legge n.266 del 23 dicembre 2005, all’art.1/comma 337, ha previsto per l’anno 2006, a titolo sperimentale, la destinazione in base alla scelta del contribuente di una quota pari al 5 per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche a finalità di: sostegno del volontariato, onlus, associazioni di promozione sociale e di altre fondazioni e associazioni riconosciute; finanziamento della ricerca scientifica e delle università; finanziamento della ricerca sanitaria; attività sociali svolte dal Comune di residenza del contribuente.
E’ consentita una sola scelta di destinazione del 5x1000.
È un meccanismo simile all'8 per mille ma non lo va a sostituire, infatti si può decidere di destinare entrambe le quote.
È un gesto simbolico, a costo zero, che si traduce in un aiuto concreto per le persone più deboli e bisognose di aiuto. Questa scelta di solidarietà da parte dei cittadini consentirà al nostro Comune di avere maggiori risorse a sostegno delle attività sociali.
Per destinare la quota al Comune di residenza bisogna firmare nello spazio indicato: "Attività sociali svolte dal Comune di residenza del contribuente". Non si deve indicare il Codice fiscale.
Anche coloro che non sono tenuti a presentare il 730 o l'Unico 2006 Persone Fisiche possono destinare il 5 per mille. Nel Cud 2006 che riceveranno dalla propria azienda è prevista, infatti, una scheda aggiuntiva per la scelta della destinazione del 5 per mille dell'Irpef.



