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Governo: via libera a discarica a Serre ma non sarà regionale


Il Consiglio dei ministri ha trovato l'accordo sui rifiuti in Campania. Non sarà realizzata nessuna megadiscarica regionale a Serre bensì un sito ridotto di un terzo e più lontano dall’Oasi naturalistica di Persano. Sarà un’area che passerà delle due milioni di tonnellate previste ad un massimo di 700 mila. L’annuncio arriva direttamente da Enrico Letta, sottosegretario alla presidenza del Consiglio che ha anche confermato Guido Bertolaso commissario straordinario per l'emergenza rifiuti in Campania. L'emergenza rifiuti in Campania “rende necessaria l'apertura della discarica di Serre”. È quanto è stato stabilito, "pur condividendo le osservazioni del Ministero dell'Ambiente", nello "approfondimento tecnico istituzionale" sul tema che si è svolto a palazzo Chigi per "delineare un piano di azione immediato al fine di far fronte ad una situazione che rischia di diventare emergenza non solo ambientale, ma anche sanitaria e di ordine pubblico”. La nuova discarica di Serre, precisa la nota, in questo modo sarà posizionata “alla massima distanza possibile dall'oasi del Wwf i cui confini sono attualmente a meno di un chilometro dal sito. Parallelamente, dovranno essere rese attive piccole discariche territoriali, come Dugenta (Bn), Eboli (Sa), Lo Uttaro (Ce) e Savignano Irpino (Av) fino ad arrivare, nei prossimi mesi, ad una efficace responsabilizzazione e autosufficienza di ogni territorio provinciale”. “Di ogni discarica - è stato inoltre stabilito - a partire naturalmente da quella di Serre e con la vigilanza del Ministero dell'Ambiente, sarà assicurata la completa bonifica, mentre, al fine di valorizzare l'impegno del governo sulla materia e completare il quadro normativo relativo all'emergenza rifiuti in Campania è stato nominato il subcommissario alla raccolta differenziata, individuato nella persona di Alberto Pierobon”.

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