Attualita'

Futani: artigianato e tecnologie contro la dispersione scolastica


Attività artigianali tradizionali e tecnologie informatiche contro la dispersione scolastica: prendono il via in questi giorni i corsi organizzati dai Centri Risorse contro la dispersione scolastica della Direzione Didattica Statale di Futani e dell’Istituto Comprensivo di Montano Antilia, organizzati nell’ambito del Programma Operativo Nazionale “La scuola per lo sviluppo”, misura 3 azione 3.2b. Il progetto s’intitola “Ritroviamoci a scuola… percorsi d’integrazione scolastica e d’inclusione sociale”. I corsi sono realizzati grazie al cofinanziamento del Fondo Sociale Europeo. In questo modo l’Unione Europea rinnova, anche in questa forma, il suo impegno a favore delle regioni del cosiddetto Mezzogiorno. I corsi, gratuiti, sono destinati a giovani fra i 9 e i 22 anni, sia che frequentino la scuola, sia che l’abbiano lasciata prima di conseguire il diploma superiore. Il gruppo operativo di progetto per Futani è costituito dal Dirigente Scolastico Severina Tambasco, dal Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi Domenico Gaudio, e dal professore Lucio Santosuosso. Per Montano Antilia dal Dirigente Scolastico Ennio Della Pepa, dal Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi Marianna Scafuri e dal professore Lucio Santosuosso. In particolare i corsi a Futani saranno: “Amministratore di rete”, per preparare esperti qualificati in grado di progettare, installare e amministrare una rete di computer; “ECDL Possibile” che si incentrerà sullo sviluppo di competenze di informatica fondamentali; “Laboratorio di espressione teatrale”, ossia un laboratorio di ricerca teatrale volto ad attivare le potenzialità degli alunni; “Creare con l’argilla”, un laboratorio di lavorazione della creta. A Montano Antilia i corsi saranno incentrati su informatica, lingua inglese, serigrafia, analisi delle acque e networking. La Misura 3, attraverso l’attuazione di azioni di prevenzione e recupero della dispersione scolastica e di riduzione della marginalità sociale, ha l’obiettivo di riportare all’istruzione i soggetti in difficoltà. I corsi si articolano in ore aggiuntive rispetto all’orario curriculare, sono prevalentemente attività di laboratorio e operative. L’Azione 3.2 b rende operativo il centro risorse attraverso una serie di azioni rivolte non solo a studenti e studentesse, ma anche ai genitori dei giovani che frequentano il corso e ai docenti. Essa può essere realizzata solo nelle scuole che siano sede di un Centro Risorse (Futani e Montano Antilia sono le uniche due scuole del Cilento ad avere un centro risorse). Il Centro risorse in base a quanto previsto dal Decreto del Presidente della Repubblica del 15 marzo 1999 funziona come nucleo operativo di un sistema di rete e di partnership tra scuole, istituzioni locali, centri di informazione e documentazione, aziende produttive, associazioni di volontariato ed enti culturali; come luogo di accoglienza, di incontro e di orientamento; come struttura di coordinamento tra istituzione scolastica e territorio, mondo del lavoro e più ampio contesto sociale.

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