La nuova emergenza rifiuti che ha investito la regione Campania è stata oggetto di un vertice che si è tenuto a Roma al Dipartimento della Protezione civile. All'incontro, in rappresentanza del commissariato di governo per l'emergenza, ha partecipato il subcommissario Ciro Turiello. Secondo indiscrezioni, nelle prossime ore, potrebbero essere adottate nuove misure per fronteggiare la crisi, dovuta all'assenza di aree dove stoccare gli scarti della lavorazione dei Cdr. Sui provvedimenti valutati oggi viene mantenuto il riserbo.
A seguire l'evolversi della situazione, già nelle prossime ore, potrebbe essere direttamente il Capo del Dipartimento della Protezione civile, dopo che il commissario di governo per l'emergenza rifiuti in Campania, Corrado Catenacci, ha rassegnato le dimissioni dall'incarico. L'emergenza, come detto, è legata all'assenza di aree dove smaltire gli scarti della lavorazione. Il commissariato, nei giorni scorsi, ha disposto la riapertura della discarica di Difesa Grande, nell'avellinese (destinata ad accogliere i rifiuti provenienti dai Cdr delle province di Avellino, Salerno e Benevento).
Ma questa decisione viene fortemente contestata dalla popolazione locale. A giorni, invece, dovrebbero essere ultimati i lavori di completamento della nuova discarica di Villaricca (Napoli). L'invaso non sarà pronto prima della metà di ottobre. E fino a quella data dovranno essere adottate soluzioni tampone per evitare i Cdr funzionino a singhiozzo e che i rifiuti restino lungo le strade.



