Piazza della Repubblica sarà, nel pomeriggio di domenica 10 gennaio, il contenitore della Festa multietnica dal titolo evocativo del testo di una canzone di Ivano Fossati Mio Fratello che guardi il Mondo. Lincontro intende stimolare una concreta interazione fra le comunità straniere presenti ad Agropoli e il contesto cittadino, per favorire una piena integrazione fra i popoli e le culture. La presenza della comunità migrante è sempre più significativa nel nostro territorio e Agropoli svolge la funzione di punto di riferimento nellerogazione dei servizi verso questa realtà.I cittadini stranieri registrati nel Comune di Agropoli sono circa 1100, anche se realisticamente ve ne sono molti di più, distribuiti in 42 nazionalità, di cui 28 extracomunitari e 14 comunitari. Una realtà dunque importante che contribuisce allo sviluppo della città e che non può essere ignorata, va riconosciuta ed integrata. In questo spirito il Comune di Agropoli, attraverso lAssessorato alla Solidarietà Sociale, in rete con i Comuni di Salerno, Eboli, la Provincia e la Prefettura di Salerno e lArci provinciale, ha realizzato il progetto Voci migranti, uniniziativa UNRRA che prevede azioni di inclusione rivolte ai migranti della Provincia di Salerno. Il progetto persegue concreti obiettivi finalizzati allintegrazione culturale e linguistica, allattivazione di percorsi formativi, ad interventi per il sostegno socio-assistenziale con lapertura di uno sportello di assistenza gratuita a sostegno dei migranti, volto a garantire aiuti circa il disbrigo di pratiche relative al permesso di soggiorno, consulenza legale e fiscale, orientamento e formazione-lavoro. Liniziativa, a cui aderiscono le parrocchie, le associazioni, le comunità straniere, prevede la distribuzione di pacchi di derrate alimentari, la presenza di artigianato, tipicità multietniche e video. Si esibirà il coro di bambini ucraini Kalena, seguirà il concerto dei Mihretu Ghide & Panacea, gruppo etnico Eritrea/Italia. «Liniziativa commenta lassessore alla solidarietà sociale, Angelo Coccaro - vuole essere unoccasione di incontro per una effettiva integrazione dei migranti e per la piena valorizzazione di presenze e culture che garantiscano una pienezza della titolarità dei diritti e dei doveri nella nostra società». Lincontro sarà anche loccasione per dare impulso alla Consulta comunale dei migranti per la cui istituzione saranno a breve indette le elezioni per la designazione dei rappresentanti.



