L’emblema della vita che sboccia dopo l’oblio: è il lento ma decisivo rifiorire della splendida Roscigno Vecchia, che già si prepara a mostrare il miracolo dell’avvenuto recupero di un angolo (comparto A) ai suoi figli che vivono lontani e che ogni anno, in autunno, vi ritornano, come una consuetudine a cui non possono più fare a meno. E così, dal 16 al 24 settembre prossimo, Roscigno Vecchia, “Pompei del ‘900” (la similitudine è del compianto Onorato Volzone, giornalista del Mattino), ospiterà la XXIV edizione della “Festa di Roscigno Vecchia”, una serie di appuntamenti che si svolgerà in uno scenario pregno di ricordi e di emozioni. Emozioni che certamente saranno vissute con un’intensità tre volte superiore a quella di chi abita e vive questo territorio dai venti americani, nati e vissuti in USA ma discendenti da roscignoli che, decine di anni fa, lasciarono questo territorio in cerca di fortuna, in America. Queste persone in quei giorni alloggeranno a Roscigno, continuando un lavoro di ricerca delle proprie origini che ha preso il via qualche anno fa. La ricca settimana di appuntamenti si aprirà come sempre con lo slogan “Roscigno Vecchia: da borgo abbandonato a laboratorio internazionale di cultura ed economia locale”: Festa di Roscigno Vecchia intende incentivare, promuovere ed incrementare il turismo di ritorno nel luogo d'origine di roscignoli residenti all'estero, promovendo Roscigno Vecchia e favorire un costruttivo ritorno alle origini. Questa edizione della Festa di Roscigno sarà caratterizzata, come sempre, dalla tradizionale festa dei “Roscignoli nel mondo” (sabato, 16 settembre), e dal Premio Dorina (mercoledì, 20 settembre) un premio rivolto ai ragazzi e dedicato a Dorina, ultima abitante di Roscigno Vecchia, che è bello ricordare come una ginestra profumata e bellissima, tenacemente legata al suo paese. La novità assoluta di quest’anno è il “Progetto Week end”, ossia una tre giorni (15, 16 e 17 settembre), in fase sperimentale, che porterà i turisti in giro per gli Alburni, facendo loro saggiare le bellezze che questo territorio offre. La festa di Roscigno sarà l’occasione di presentare il secondo numero di “L’eco del Borgo”, una pubblicazione periodica interamente dedicata a questo particolare momento, che sarà tradotta anche in inglese. Tutto questo, naturalmente, è frutto dell’impegno e dell’attaccamento a Roscigno e al territorio della pro-loco, capitanata da Franco Palmieri, e del sostegno dell’amministrazione comunale, retta da Armando Mazzei.



