Un defibrillatore semiautomatico a disposizione della cittadinanza. È la novità di scena a Corleto Monforte, dove lamministrazione retta da Antonio Sicilia ha pensato di dotare il piccolo comune degli Alburni di un apparecchio che potrebbe essere utile soprattutto in considerazione del fatto che la popolazione è composta per buona parte da persone superiori ai 65 anni di età, notoriamente i soggetti più a rischio di arresto cardiaco. Lamministrazione comunale, su impulso di Camillo Pignataro, medico di base ed assessore del centro alburnino conosciuto fuori dai confini comunali più per essere il direttore del Museo Naturalistico degli Alburni - ha allora deciso di acquistare limportante apparecchio, del costo di tremila euro, attingendo la somma da fondi che la Finanziaria 2006 ha destinato ai comuni caratterizzati da una popolazione composta in larga misura da anziani. Lapparecchio è di facile utilizzo e trasportabile agevolmente; si può usare con semplicità grazie ad un messaggio vocale che guida passo per passo loperatore alluso: come noto, simili apparecchi riconoscono automaticamente la traccia ecografia del paziente, esonerando pertanto loperatore dallonere della diagnosi, e inducendolo ad erogare lo shock necessario alla rianimazione cardiopolmonare solo se lapparecchio dà lok. Il defibrillatore sarà utilizzato dal personale della Guardia Medica e da volontari del paese che potranno, però, utilizzarlo solo dopo un idoneo corso di formazione; in seguito lapparecchio sarà messo a disposizione, in caso di necessità, anche dei comuni limitrofi. Si tratta di una iniziativa quanto mai importante considerato il numero di anziani residenti, ma anche larea geografica nella quale sorge il comune di Corleto Monforte, la grande distanza dagli ospedali di Roccadaspide e di Polla, la viabilità talora impervia, che rende tuttaltro che agevole il trasporto, specialmente in caso di necessità.



