Appuntamenti

Commemorazione del Prof. Piero Cantalupo


Con il patrocinio del Comune di Agropoli e del Centro di Promozione Culturale per il Cilento, si è svolta sabato 21 maggio la commemorazione ufficiale del compianto Prof. Piero Cantalupo, in occasione del convegno di studi in sua memoria.
 Numerosi gli studiosi intervenuti per l’occasione, tra i quali il prof. Fernando La Greca (Università di Salerno), la prof.ssa Flaminia Arcuri (Università “Suor Orsola Benincasa” di Napoli), il prof. Antonio Capano, lo storico e scrittore Domenico Chieffallo, Amedeo La Greca (presidente del noto Centro di Promozione Culturale per il Cilento) e molti altri ancora. Il programma del convegno si è sviluppato in due distinti tempi: il mattino del sabato, presso l’aula consiliare,  i saluti e l’apertura ufficiale dei lavori da parte del Sindaco Antonio Domini, il quale ha elogiato l’attivo movimento di alta cultura che, in tanti anni, si è sviluppato nel nostro Cilento proprio grazie all’impegno professionale ed alla passione di personalità attive come il prof. Piero Cantalupo: un impegno che ha senza dubbio favorito la pregevole riscoperta di quei valori storici, antropologici e culturali che costituiscono le solide radici della nostra società. Un impegno di cui rimangono numerose testimonianze, specie nell’edificio della ex Pretura, dove a partire dagli anni ottanta, fu allestito un antiquarium contenente numerosi reperti storici, raccolti grazie all’instancabile lavoro dei ragazzi del Gruppo Archeologico, di cui il professore fu guida e mentore, oggi purtroppo chiuso ai visitatori (in realtà, mai aperto alle visite a causa di annose questioni di ordine burocratico con la Soprintendenza di Salerno) e del quale il sindaco ha auspicato un recupero in tempi non molto lontani (i locali dell’antiquarium, sottoposti ad un necessario restauro, potrebbero presto ospitare un vero e proprio Museo Civico).
E’ seguita, poi, la toccante prolusione del prof. Domenico Chieffallo, che ha saputo efficacemente esporre ai presenti il pensiero che sorreggeva l’opera del prof. Cantalupo, “anima e coscienza critica del Cilento”. Nel corso della sua intensa attività di storico, di ricercatore sensibile, Piero Cantalupo ha sempre agito con grande coerenza e tenacia. Fedele ai suoi ideali, egli ha ricercato la verità in campi dove la falsità e l’ipocrisia ottenebravano la vera conoscenza,  conducendo spesso sul campo  aspre battaglie ideologiche contro chi, in modo illogico ed anche superficiale, non si è mai posto il problema di chiarire, giudicare analiticamente, atti e fatti riconducibili alla complessità degli aspetti che sostanziano la comunità umana.
Chieffallo ha sottolineato come lo spirito del professore avvertisse, in modo del tutto imperante, non solo il senso della funzione, ma anche quello della responsabilità dell’uomo di cultura nel contesto della società. Una funzione che non deve mai essere tradita da quella deleteria cultura della forma e dell’apparenza (all’origine di quella faziosità dei giudizi che disturba in molti campi delle scienze umane), che copre la vera essenza delle cose, impedendo una trasmissione cristallina della “verità scientificamente letta”.
L’occasione dell’apertura del convegno di studi è stata anche colta per presentare ufficialmente la neonata Associazione Culturale Acropolis “Piero Cantalupo”: fondata dai principali amici e collaboratori dello studioso agropolese, l’associazione si proporrà come struttura di supporto ad enti pubblici e realtà private, avendo la finalità di contribuire alla conoscenza, alla promozione ed allo sviluppo del turismo locale, della cultura e del patrimonio storico del Cilento, mantenendosi nel solco tracciato dall’eredità morale e culturale di Piero Cantalupo. Come ha spiegato il suo presidente, Gaetano Cantalupo, “tutti coloro che sentiranno di essere animati dal profondo amore per la propria terra”  e che avranno lo stimolo e la voglia di abbracciare le finalità dell’associazione, troveranno in essa uno spazio genuino per poter operare in concretezza. Chiunque sia interessato, potrà avere maggiori delucidazioni contattando l’indirizzo e-mail acropolis@hotmail.it .
L’incontro presso l’aula consiliare è poi terminato con la visione di una serie di diapositive illustranti i reperti catalogati presso l’antiquarium della nostra città, commentate dalla prof. Flaminia Arcuri che ha così concluso la prima fase del convegno, rinviando nel pomeriggio, presso il Castello di Agropoli, gli interventi più specialistici inerenti gli studi sul nostro territorio.
Pasfran

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