E' guerra di contatti tra gli agropolesi amanti di facebook. A distanza di circa un anno da quando lanciammo attraverso le pagine di questo portale la notizia dell'exploit di Cane Barone che collezionava amicizie e record dalle pagine del noto social network, la situazione si è profondamente trasformata. Il più noto cane di Agropoli, che visse in seguito a quell'articolo una grande popolarità, come una meteora è ben presto finito nel dimenticatoio. Ciò dipenderà forse dal fatto che l'animale è poco loquace con gli uomini e attraverso la sua pagina di facebook è restio a dialogare con qualcuno. Insomma, la monotonia lo ha avvolto legandolo al palo dei 2467 contatti, numero superato ampiamente da Franco Alfieri sindaco di Agropoli e consigliere provinciale la cui fama gli ha permesso di raggiungere ad oggi 4582 amici. Certamente uno dei motivi è che è più facile dialogare con un essere umano piuttosto che con un cane. Almeno Alfieri attraverso la sua bacheca, "parla" con chi fa richieste, domande, segnalazioni e con i tanti pronti ad idolatrarlo. Poche invece le critiche ma si sa, è difficile trovare qualcuno che a volto scoperto sia pronto ad esporsi lanciando delle accuse. Chi lo ha fatto è pronto a testimoniare di non essersi ritrovato più d'improvviso tra gli amici del primo cittadino agropolese. Sarà forse questo il motivo per cui Alfieri non è il più popolare degli agropolesi (non si offendano i cittadini di Torchiara se lo abbiamo definito così) su facebook? Probabilmente no perché il personaggio di cui andremo a parlare di qui a poco, a volte fa anche di "peggio". Lui con i suoi amici non solo dialoga in maniera cordiale, ma spesso ci litiga anche animatamente. Parliamo del giornalista agropolese Sergio Vessicchio che di amici ne ha oltre 4600 (4613 per la precisione). Un bottino di tutto rispetto che il Vessicchio non esita ad utilizzare per lanciare critiche al candidato del centro-sinistra alla regione De Luca dopo aver terminato da qualche giorno di attaccare l'ex tecnico della Juventus Ciro Ferrara. I sostenitori del sindaco di Salerno, staranno facendo i debiti scongiuri sperando che al loro beniamino non tocchi la stessa sorte dell'ex tecnico e difensore bianco-nero.
Ma la guerra di contatti, non è un testa a testa tra Vessicchio ed Alfieri. C'è anche qui un'outsider. Si tratta del professore Germano Bonora che alcuni conosceranno per essere il biografo del compianto padre Giacomo Selvi. Lui sotto i riflettori c'è finito molte meno volte rispetto ai suoi antagonisti eppure di amicizie virtuali ne conta ben 4386. Sul suo profilo si discute di politica, filosofia, religione e tanti altri argomenti. Ognuno dice la sua senza il rischio di dover essere criticato, attaccato, colpevolizzato, perquisito, cancellato. Sarà forse questo il motivo del suo successo? Per concludere con una frase celebre di Manzoni: ai posteri l'ardua sentenza. Ernesto Rocco



