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U.S. Agropoli, Napoletano attacca la società: "Avanzo 4000 euro"


Giovanni Napoletano rompe il silenzio e si sfoga dopo l’annata calcistica alle spalle. L’ex giocatore dell’Agropoli denuncia il comportamento adottato dall’allenatore Condemi e attacca la società sulle inadempienze del pagamento degli stipendi. Il giovane avvia il suo decalogo dicendo: “ Per quattro mesi non mi hanno pagato,devono darmi 4000 euro rispetto alla cifra pattuita, quando sono venuto ad Agropoli sembrava che fosse arrivato Maradona poi mi hanno trattato malissimo. In un primo momento la società mi ha anche tutelato poi invece c’è stata una vera e propria opera di massacro psicologico. L’allenatore mi ha distrutto sotto l’aspetto psicologico. Mi ha fatto delle cose che non mi auguro mai facciano ai suoi figli. Non pensavo che un allenatore potesse arrivare a tanto. Mi avevano detto che Condemi era un tipo da prendere con le molle ma mai fino a tanto. Ho passato mesi bruttissimi, oltre a lasciarmi in più circostanze, senza spiegazioni, fuori rosa, mi diceva delle cose terribili durante gli allenamenti e prima e dopo le partite, all’ inizio mi trattava benissimo,mi aveva cambiato anche ruolo e mi chiese di fare il capitano, poi improvvisamente un cambiamento che non mi spiego. Sono stati momenti bruttissimi che non auguro a nessun calciatore e a nessuna persona”. Il colpo di grazia Condemi lo avrebbe dato a Napoletano nello scorso mese di gennaio quando il giocatore era in procinto di passare al Potenza, società che improvvisamente fece dietro front e sembra che un dirigente del Potenza sia stato consigliato da Condemi a non avvalersi delle prestazioni di Napoletano e quando l’allenatore ha saputo che poi il Celano poteva tesserarlo ha cercato di mandarlo nel dimenticatoio. “ Piano piano sono andato avanti con le mie forze- afferma il giocatore di Siano- e con qualche amico che mi è stato molto vicino. Dopo il danno la beffa di non aver avuto neanche i soldi come tanti miei compagni. Mister Condemi non mi ha mai perdonato di aver accettato di andare a Eboli l’anno prima perché l’allenatore era suo zio Santosusso e tutti sanno quanto Condemi ce la tiene con Santosuosso e me l’ha fatta pagare. Mi dicono che si propone ancora per allenare l’Agropoli, sarebbe il più grande errore che farebbe l’Agropoli visto cosa è successo quest’anno e per come ci siamo salvati, la salvezza l’abbiamo raggiunta mettendo all’angolo l’allenatore come lo mettemmo in discussione prima della partita con il Forza e Coraggio e lui sa di cosa sto parlando e cosa ha combinato prima della partita. E cosa ha fatto sette giorni prima con il Ferrini quando non mi ha convocato forse perché aveva paura che io sapessi quello che tutti sapevano”. Un fiume in piena Napoletano, ragazzo di grandi speranze che rilancia e chiosa: “ Spero che Agropoli come città non sia più rappresentata da quei personaggi che hanno gestito la squadra lo scorso campionato e spero di incontrare quegli agropolesi che mi hanno sostenuto nonostante le vessazioni che ho avuto in questi mesi che per fortuna sono alle spalle”.

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