Attualita'

Trentova: tutte le associazioni ambientaliste dicono no al villaggio


Legambiente Campania, Legambiente Circolo Cilento Verde di Agropoli, Comitato Trentova non si tocca, Italia Nostra Campania, Lipu Salerno, WWF Salerno. Sono queste le associazioni ambientaliste che hanno firmato l'ennesimo comunicato per dire "no" al villaggio di Trentova. Ancora un voce che si alza contro una delle opere su cui l'amministrazione comunale punta maggiormente, ma anche una tra le più criticate, capace di creare fratture all'interno della stessa maggioranza.

"L’area di Tresino - si legge nel comunicato delle associazioni ambientaliste - è da anni, a livello nazionale e internazionale, riconosciuta come una delle aree di maggior pregio naturalistico della costa italiana e cilentana. Tale fattore negli anni ha comportato la nascita e la istituzione di una serie di vincoli che hanno permesso finora la tutela quasi integrale dell’area. Ribadendo che l’inserimento nel Parco del Cilento e Vallo di Diano, l’indicazione di area SIC (Sito di Interesse Comunitario) e l’inserimento nell’istituendo Parco Marino di Castellabate, devono essere letti come momenti di pregio e di riconoscimento del valore di detta area, fattore che da tutti i cittadini agropolesi, affezionati e attaccati al proprio paese, deve essere visto come un momento di orgoglio, le sottoscritte associazioni denunciano i tentativi dell’ammin. Alfieri di cementificare, con la delibera di G. n. 174, quanto ancora non toccato dal cemento in questo nostro territorio che, a detta delle stesse istituzioni regionali, risulta gia eccessivamente costruito. Questa amministrazione sta, in tutti i modi, spingendo, in pieno contrasto con le destinazioni e le peculiarità ambientali e paesaggistiche dell’area, per l’utilizzo della stessa per la realizzazione di ben 430 appartamenti con annesse strutture ricettive che danneggerebbero irrimediabilmente l’area e la priverebbero alla fruizione e alla destinazione, spiagge comprese, della stessa agli agropolesi, che devono essere intesi come i maggiori fruitori della stessa. Le sottoscritte associazioni chiedono all’Ammin. Alfieri di recedere da tale tentativo, revocando immediatamente la Delibera di Giunta n.174 e immaginando un percorso diverso che porti alla valorizzazione del patrimonio naturale dell’area in linea con l’importanza che la stessa assume a vari livelli. Le sottoscritte associazioni chiedono al Soprintendente Zampino e all’Ente Parco di opporsi in ogni modo alla distruzione di un dei pochi ambiti costieri ancora rimasti intatti nel Cilento. Le sottoscritte associazioni chiedono ai soggetti interessati, Comune di Agropoli, Ente Parco, Soprintendenza ai BAAAS, e non ultima Sviluppo Italia, di immaginare in futuro diverso dell’area che ne conservi le peculiarità storiche, ambientali e paesaggistiche e nel contempo ne immagini una fruizione in linea con i valore che a livello comunitario e a livello nazionale è stato riconosciuti al quel sito e che sia fondamentalmente indirizzata ai cittadini ed ai residenti agropolesi".

Il comunicato è firmato da Michele Buonomo - Legambiente Campania, Pasquale Del Duca - Legambiente circolo Cilento Verde Agropoli, Gaetano Apicella - Comitato Trentova non si tocca, Raffaella Di Leo - Italia Nostra Campania, Gennaro Manzo - Sezione Provinciale Lipu Salerno, Alessandro Scavotto - WWF Salerno.

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