Il concorso è stato organizzato sul tema della salvaguardia delle tartarughe marine e dei loro preziosi habitat da Legambiente, Comune di Castellabate e Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano, a un anno dalleccezionale evento della deposizione e della nascita di tartarughe marine caretta caretta sulla spiaggia di Ogliastro Marina nellestate 2006. Negli ultimi mesi sono circa 600 gli elaborati pervenuti dallintera regione, ma solo 20 i premiati, tutti primi ex aequo, con il conferimento a ciascuno di una borsa di studio di 200 euro, messa a disposizione dallAssessorato alle attività produttive della Regione Campania guidato da Andrea Cozzolino. Presenti stamattina alla cerimonia di consegna dei premi Sabatino Veneri, responsabile nazionale Settore mare di Legambiente, Antonio Nicoletti, responsabile nazionale Aree protette di Legambiente, Michele Buonomo, presidente di Legambiente Campania, un rappresentante del Csv Salerno, il commissario del Parco nazionale del Cilento Giuseppe Tarallo, il sindaco di Castellabate Costabile Maurano, gli assessori al turismo e alla cultura Luisa Maiuri e Alessandro Lo Schiavo, il presidente del circolo di Castellabate di Legambiente Pasquale Colella e il responsabile tecnico Alfonso Piccirillo. La cerimonia ha offerto ai presenti loccasione di salutare il commissario del Parco, Giuseppe Tarallo, vicino alla scadenza del suo incarico, e di ringraziarlo del lavoro svolto negli ultimi 6 anni alla guida dellarea protetta del Cilento. Scopo del concorso, alla sua seconda edizione, quello di diffondere le conoscenze sulle tartarughe marine che, dopo aver navigato nei nostri mari per più di 200 milioni di anni, rischiano oggi di estinguersi a causa delle attività umane (pesca intensiva, inquinamento, alterazione degli habitat marini e terrestri), ovvero sensibilizzare studenti, cittadini e turisti alle problematiche dellambiente marino, stimolandoli alla ricerca di possibili soluzioni per la conservazione delle specie e dellecosistema stesso, sempre più messo in pericolo dalle attività antropiche. I partecipanti, alunni o professionisti delle arti figurative, suddivisi per sezioni, potevano presentare un disegno libero realizzato con qualsiasi tecnica.



