Attualita'

Tanta gente a Capaccio per ricordare il prof. Di Lascio


In un’atmosfera densa di profonda tristezza e commozione, si è tenuto, ieri pomeriggio, il Consiglio comunale straordinario convocato dall’Amministrazione civica di Capaccio Paestum per commemorare il consigliere comunale Luigi Di Lascio, prematuramente scomparso, alla presenza della gentile moglie Aradia e delle figlie Marta e Valentina, appositamente giunte da Bologna, città ove vivono e risiedono. Gremita l’aula allestita presso la sede distaccata del Comune a Capaccio Scalo: a dischiudere il rispetto silenzio è stato, per primo, il Presidente del Consiglio comunale del Comune di Capaccio Paestum, dott. Paolo Paolino, che ha ricordato i numerosi trascorsi politici ed amministrativi vissuti al fianco del compianto professore capaccese. Successivamente, a prendere parola con evidente amarezza, sono stati i consiglieri Franco Longo e Vito Scairati, rispettivamente amico d’infanzia e parente di Di Lascio, affettuosamente nominato da entrambi come Gigino. Ad esprimere a familiari e parenti il cordoglio dell’intero Consiglio comunale e della comunità capaccese, è stato il Sindaco Pasquale Marino, il quale, con voce affranta e commossa, ha espresso il seguente pensiero: “Ricordare Luigi Di Lascio è per me molto difficile, perché la sua scomparsa, giunta al termine di una malattia straziante, impone il ricordo di un uomo a me caro, prezioso compagno di viaggio in tante avventure politiche e civili. Un uomo unanimemente apprezzato per il suo rigore morale, per la sua intransigente correttezza in ambito relazionale e per la passione che caratterizzava i suoi impegni culturali, professionali e politici. Serio e premuroso è stato il suo impegno a favore del nostro paese, che lo ha visto sempre in prima linea nelle battaglie legate allo sviluppo e alla crescita di Capaccio Paestum. È giusto che tutti noi lo ricordiamo come un esempio per le generazioni future e per i nostri giovani. Quando muore una stella, se ne accendono tante altre: sia numerosa la sua discendenza, degna di stima ed affetto come lo è stato lui nel corso della sua eccezionale esistenza. Grazie per tutto quello che ci hai dato. Addio Gigino”. Al termine dell’assise straordinaria, i componenti dell’intero Consiglio comunale hanno partecipato alla SS. Messa in suffragio del compianto consigliere presso la chiesa di San Vito, in Piazza Santini, affollata ed avvolta da un sottile velo di dolore ed amarezza, dissolto dall’omelia del parroco Don Donato, che ha lodato le virtù umane e religiose del professore Luigi Di Lascio e rivolto l’estremo saluto dell’intera comunità locale.

Top
Condividi su Facebook
Condividi su Twitter
Condividi su Whatsapp
Condividi su Linkedin