Dopo l'intervento del Presidente del Consiglio Comunale Agostino Abate sulla possibile trasformazione dell'Ospedale di Agropoli in un centro per radioterapia, alzano la voce anche i consiglieri comunali del Popolo delle Libertà Mario Pesca ed Emilio Malandrino che, riferendosi alle dichiarazioni del commissario alla sanità della regione Campania Zuccarelli affermano: " questi sono i risultati prodotti dalla allegra gestione politico-sanitaria regionale di circa 15 anni del centro-sinistra dell'ex Presidente Bassolino e della sua Giunta. Oggi la nostra critica muove dal forte interesse per il sacrosanto diritto alla salute di tutti i cittadini dell'area cilentana e non solo che afferiscono a questo territorio e, soprattutto, per l'atteggiamento che continua a tenere la nostra Amministrazione che, al di là di qualche isolata nota solitaria del Presidente del Consiglio Comunale, rimane indifferente verso un così grave problema senza promuovere alcuna azione seria e decisa affinchè questo sopruso indegno ed inspiegabile, ormai quasi irreversibile, possa essere riveduto. Siamo costretti a pubblicare - continuano i due consiglieri - dopo averlo evidenziato nel Consiglio Comunale u.s. del 21/04/2010, con vivo rammarico il nostro dissenso in maniera determinata e severa, ma sempre costruttivo e stimolante, rimanendo increduli e stupiti a vedere come il Sindaco e l'intera Maggioranza si attivino, in materia di sanità, a promuovere incontri, discussioni interne, valutazioni e studi approfonditi per vendere o dismettere la tanto bistrattata Farmacia Comunale che, come l'Ospedale, è frutto di conquista per il nostro Comune in quanto patrimonio e per l'indiscutibile servizio sociale che offre alla popolazione soprattutto in una zona disagiata e periferica. In analoga ma contraria misura, gli stessi, restano però indifferenti su un problema ( OSPEDALE ) che richiederebbe ( o avrebbe richiesto!!! ) una mobilitazione politica e popolare degna delle battaglie di civiltà annoverate sui testi di storia, a cui traino dovrebbe essere una forza politica di qualunque colore, svegliata da sentimenti che affiancano i bisogni veri e reali della gente per cui si è chiamati ad amministrare. Per quanto ci riguarda abbiamo già attivato la nostra parte politica, nella persona del Presidente della Provincia on. Cirielli in uno al suo Assessore ala Sanità avv. Ciccone per le loro competenze, il neo Presidente della Giunta Regionale on. Caldoro (Commissario per la Sanità campana), affinchè possano espletare tutte le azioni possibili, ove ne ricorrano i presupposti e facendo le relative verifiche, atte a scongiurare una ipotesi oggi più che mai vicina e verosimile che, in maniera iniqua ed irrispettosa, priverebbe Agropoli e l'intera area cilentana di un grande servizio arrivato dopo trent'anni di duro lavoro e di profondo impegno di quanti amministratori e cittadini normali hanno creduto e credono ancora in questa nostra straordinaria realtà".



