Laureana Cilento. L'ultimazione della Salerno-Reggio Calabria, ma anche un collegamento veloce tra l'A3 e il Cilento. Sono le principali novità emerse ieri, nel corso della visita del ministro delle infrastrutture Antonio Di Pietro presso la sede dell'Alento Monte Stella. La prima è una certezza, la seconda una proposta lanciata dal presidente dell'ente Michele Apolito e raccolta dal ministro.«Nella Finanziaria abbiamo reperito i 2,5 miliardi di euro che servono per realizzare gli ultimi 7 lotti dell'A3» ha spiegato Di Pietro davanti ad una platea gremita di gente comune e di amministratori. «Un'opera complementare è la proposta di un collegamento diretto tra la stessa A3 e il Cilento - ha continuato Di Pietro - Resta da verificare se collocarlo più a nord, a Contursi Terme, o più a sud, a Eboli». A strappare la promessa al ministro di ulteriori approfondimenti è stato anche l'assessore provinciale Francesco Alfieri.«Per il bivio di Santa Cecilia è pronto un progetto di rotatoria ma mancano pochi milioni di euro per realizzarlo. E mancano anche i fondi per il secondo lotto della Fondovalle Calore», ha detto Alfieri che ha anche ricordato l'avviata progettualità di una parallela alla statale 18. «A giugno abbiamo pubblicato il project financing per i 19 chilometri tra Pontecagnano e Paestum al costo di 96 milioni e con l'impegno di Provincia e Associazione costruttori». Gli interventi degli amministratori presenti hanno riguardato anche «la necessità di infrastrutture che uniscano la costa con l'entroterra» (Enzo Sica), l'apertura dell'aeroporto di Pontecagnano (Cicalese di Eboli e Michele Voria), «il rafforzamento delle vie del ferro, la creazione di sistemi intermodali ecologici e la ripresa delle infrastrutture dal Prusst» (Giuseppe Tarallo), l'A3 (Romeo Esposito), il raddoppio della statale 18 (Pietro Lisi), la lotta alle infiltrazioni negli appalti (Gennaro Cardone), i trasferimenti ai Comuni (Flavio Meola, Aldo Niglio, Sabato Vecchio), la funzionalità per l'ospedale di Agropoli e un grande porto turistico per Castellabate (Costabile Maurano), l'attenzione al mondo della scuola (preside Biagio Bruno). In sala anche lo stato maggiore dell'Italia dei Valori: i parlamentari Felice Belisario, Americo Porfidia, Prienza, il consigliere regionale Nicola Marrazzo, il direttore dell'Ept Vito Caponigro, il presidente di Consac patrimonio Ugo Valiante. Ma c'erano pure il comandante del circomare di Agropoli, Maurizio Vitale, e il presidente della Lambro Mingardo, Pietro Forte. ELISABETTA MANGANIELLO



