Ancora proteste a Santa Maria per la soppressione del punto Psaut. Il sindaco di Castellabate Costabile Maurano, ha a tal proposito inviato una lettera all'assessore regionale alla sanità Montemarano, al direttore generale dell'Asl Sa3 Saracino ed al presidente del comitato dei sindaci del distretto dell'Asl Sa3 Cristoforo Cobucci. Proponiamo di seguito il testo della lettera."Al di là dellinammissibile violenza verbale e degli esecrabili atti vandalici perpetrati a danno di personale medico e infermieristico che assiste con professionalità e abnegazione i nostri concittadini, non posso che ribadire alle SS.LL. che la soppressione del PSAUT in questa municipalità e la sua contestuale trasformazione in SAUT - con una diminuzione di organico da 9 a 6 unità - ha gravemente compromesso la funzionalità della stessa struttura, oggi non più in grado di fare fronte alle legittime esigenze sanitarie di questo territorio. Come le SS.LL. ben sanno, il Comune di Castellabate vede moltiplicarsi la sua popolazione in nel periodo estivo ma anche in coincidenza con le diverse festività dellanno, con presenze che non hanno uguali sulla costa cilentana se non nella cittadina di Agropoli. Di qui la più volte ribadita necessità di un presidio sanitario che assista la popolazione 24 ore su 24, come accadeva appunto con il PSAUT. Di contro lattuale SAUT non è aperto al pubblico e opera solo tramite 118 con linvio di autoambulanza. Rinnovo, pertanto, la richiesta alle SS.LL. a voler riattivare il PSAUT di S. Maria, anche in considerazione del fatto che la Direttiva regionale sulla riorganizzazione delle postazioni (Prot. 2007.0439033 del 16.05.07) dava la possibilità allAsl Sa 3 di prevedere fino a 3 PSAUT nel suo territorio ma ne sono stati confermati solo due. In attesa di un cortese riscontro, si porgono cordiali saluti".



