Attualita'

Smottamenti e frane, chiesto dalla Provincia lo stato di calamità


La Provincia di Salerno farà richiesta alla Regione Campania di attuare le procedure previste per la dichiarazione dello stato di calamità naturale nel territorio dei Comuni colpiti, nei giorni scorsi, dall'emergenza maltempo. A Salerno, le eccezionali precipitazioni piovose, soprattutto nella giornata di ieri, hanno determinato l'esondazione del torrente Mariconda e conseguenti disagi nell'area orientale della città. Smottamenti si sono registrati anche nelle zone collinari. In generale si sono verificati allagamenti di locali sotterranei e sottopassi con presenza di fango sulle strade. In provincia, circa la metà dei comuni del Salernitano hanno subito ingenti danni con particolare riferimento alle colture agricole, alle infrastrutture e alle attività produttive. Al momento la Provincia ha effettuato soltanto una stima dei danni alla viabilità provinciale che ammontano a circa 3.3 milioni di euro. Difficile quantificare i danni per la vastità dell'area colpita. Un po’ in tutta la provincia si sono registrati gravi problemi. Tra i paesi più colpiti Condursi Terme dove non sono state risparmiate. Grave la situazione anche nei picentini. A Montecorvino Pugliano sono state evacuate ben 16 famiglie. A cedere un muro di contenimento che ha fatto cadere acqua e fango su di un'intera area condominiale fatta evacuare dai vigili del fuoco in maniera precauzionale. Allagamenti si registrano anche nel basso Cilento, la situazione piu' preoccupante a Villammare in provincia di Sapri.''La richiesta di dichiarazione dello stato di calamità - ha precisato l'assessore provinciale alla Protezione Civile Carmine Cennamo - e' la logica conseguenza di quanto accaduto nei giorni scorsi nel salernitano.

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