Sequestrati oltre 40 chilometri di spadare a Sapri, nel Cilento. Il maxi sequestro stato effettuato dagli uomini delle capitanerie costiere coordinate dalla Capitaneria di Salerno.
Le micidiali reti, utilizzate per la pesca al pesce spada e da tempo dichiarate illegali poiché provocano la morte di numerose altre specie marine in pericolo, tra le quali tartarughe e cetacei, giacevano sulla banchina del porto della cittadina del golfo di Policastro.
In seguito al sequestro, sono stati necessari ben tre tir per spostarle
dall'area. Nessuna traccia, come era scontato, dei proprietari delle
reti.



