Attualita'

Rutino: fiano e mozzarella per i buyer tedeschi


Il tempo è un ingrediente fondamentale nella filosofia aziendale della Vinagri srl di Rutino, impresa vitivinicola che sorge in provincia di Salerno, nel cuore pulsante e più ricco di vigneti del Cilento. Diciotto mesi è il tempo giusto per l’invecchiamento dell’Aglianico corposo e potente. Ed è ancora il tempo che risparmia dall’abbandono la vecchia cantina sociale di Rutino, rinata sotto l’impulso energico dei titolari della Vinagri.
“Dopo i primi riscontri più che positivi sul mercato, abbiamo deciso di estenderci riportando a nuova vita l’ex Cantina Sociale di Rutino, ormai in completo abbandono - racconta il titolare Francesco Barone — ed è stata una scelta che ha davvero cambiato le sorti dell’azienda. Adesso in questo cuore storico del paese sta nascendo la nostra bottaia”.
E’ entusiasta Francesco Barone, e l’entusiasmo, è legato soprattutto al fatto di essere stato il genius loci dell’azienda, ed uno dei primo ad aver confidato nelle possibilità dell’attività.
“Tutto nasce con mio padre, che ha deciso di impiantare i vigneti e di ripristinare l’antica tradizione enologica cilentana - spiega Francesco Barone — la nostra prima intuizione è stata quella di creare un prodotto che fosse al tempo stesso genuino e raffinato, in linea con i tempi ma vecchio per tradizione”.
E’ una filosofia che, ben presto, dà ragione ai titolari: con una produzione di pregio e corposa come sono tutti i vini cilentani che va dal Cilento Aglianico Doc al Cilento bianco, dalla Vignolella Igt per i bianchi al rosso Pietralena Aglianico Igt, la Vinagri si impone ben presto sul mercato, e non solo nazionale. I primi contatti con l’estero già nel 2004.
“Sono l’Inghilterra e la Germania i nostri canali di riferimento principali - aggiunge Francesco Barone — i contatti sono avvenuti tramite fiera, ma anche tramite promozioni e partecipazioni in partenariato con la Provincia di Salerno”.
Puntano ad enoteche e ristorazione di livello i vini a marchio Vinagri, ma con una scelta diversa da altri produttori: quella di discostarsi dagli abbinamenti tradizionali, e di svecchiare le usanze.
“Il 4 giugno, a Spoleto, nel corso di una degustazione, abbiamo stupito tutti - racconta il titolare — il nostro Fiano è stato accompagnato alla mozzarella di bufala campana, un abbinamento riuscitissimo fra l’acidità del vino e la grassezza tipica del latticino campano”.
Adesso l’azienda punta alla volta di Colonia . “Fra qualche giorno partiremo per Colonia con l’obiettivo di curare direttamente i contatti con i nostri buyer ed intermediari”- conclude Francesco Barone — “ per il futuro puntiamo all’ e all’impianto di nuovi vigneti, ma poco alla volta, senza fretta” E il tempo ritorna, come sempre, nella storia e nelle scelte della Vinagri di Rutino.

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