Attualita'

Roccadaspide: protesta per declassamento ospedale


Ritorna alla ribalta con impetuosa insistenza l’incresciosa tematica legata al declassamento dell’ospedale di Roccadaspide da PSA a PSAUT: l’argomento desta preoccupazione nei cittadini della Valle del Calore e negli amministratori, che, insieme, in passato si sono mobilitati per riuscire, anche mediante la protesta, ad evitare il peggio. La Giunta Regionale della Campania con atto n.1 del 2/1/2004, ha adottato una proposta di Piano Ospedaliero che, se approvata dal Consiglio Regionale, determinerà il cambiamento da Pronto Soccorso attivo ad ospedale territoriale, poco più di una guardia medica. I vertici della comunità montana Calore Salernitano riterrebbe il paventato “arretramento”, “l’ennesima mortificazione del nostro diritto alla salute e all’eguaglianza sociale” pertanto auspicano una generale mobilitazione del territorio, dei cittadini e dei politici, e sperano che componenti della V° Commissione Consiliare e l’Assemblea Consiliare Regionale, vorranno approvare un emendamento entro il prossimo 20 Ottobre, che confermi l’ospedale di Roccadaspide Pronto Soccorso Attivo, completi l’avvio di tutti i reparti così come previsti dall’Atto Aziendale dell’ASL SA/3, (oltre a gli esistenti quelli della Rianimazione e Terapia Intensiva Ginecologia-Ostetricia, Pediatria, Nefrodialisi, Lungodegenza e Riabilitazione), e, dicono da Via Cesine, doti la struttura di “un Reparto di Eccellenza capace di attrarre risorse fuori area e dare visibilità tecnico-scientifica al territorio”. Pertanto un incontro pubblico è previsto per il giorno 10 ottobre per discutere sul tema e incontrare i politici locali e regionali.


Annavelia Salerno

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