Doppio traguardo per la sanità nella Valle del Calore. Giovedì, 28 giugno prossimo, alle 18.00, infatti, si apriranno le porte della nuova sede degli uffici sanitari ed amministrativi dellAsl SA/3, che si trasferiscono da quella che li ha ospitati per alcuni anni a quella che sorge presso il Palazzo di Giustizia, sito in via G. Giuliani. Alla cerimonia di inaugurazione della nuova sede, ultimata poco più di un anno e mezzo fa e al tempo adibita a Palazzo di Giustizia, interverranno, oltre alla popolazione di Roccadaspide, che si è sempre battuta strenuamente per ottenere il riconoscimento dei propri diritti in materia di sanità, anche i sindaci del territorio, gli amministratori locali, le autorità civili, militari e religiose. Tra gli ospiti, accanto al sindaco di Roccadaspide, Girolamo Auricchio, cui va attribuito il merito di aver tenacemente lottato a fianco della sua popolazione sia nella quotidianità del suo percorso amministrativo, sia nelle lotte a tutela dellospedale, ogniqualvolta una minaccia incombeva sulla sanità locale, ci saranno anche il Direttore Sanitario dellAsl SA/3, Giuseppe Di Fluri, il Direttore Generale dellAsl SA/3, Donato Saracino, il vicepresidente della Giunta regionale della Campania, Antonio Valiante ed il vicepresidente del Consiglio regionale, Gennaro Mucciolo. Ma giovedì sarà festeggiato anche un altro traguardo, a lungo perseguito da Auricchio, nella convinzione della straordinaria utilità che questo riveste per la popolazione: lapertura del nuovo reparto di ortopedia, che lascia il primo piano della struttura ospedaliera di Roccadaspide per recarsi al terzo con una veste completamente rinnovata. Il nuovo reparto, dotato di tutti i comfort necessari ad una permanenza più che dignitosa per i degenti, avrà dieci camere singole con altrettanti posti letto, quattro in più rispetto ai precedenti sei. Nel corso della cerimonia di giovedì ci sarà la consegna di targhe ricordo da parte dellamministrazione comunale di Roccadaspide, anche a nome di tutti i sindaci del territorio, ai primari dellospedale, per limpegno profuso dal 2000, anno dellapertura del nosocomio, affinché diventasse un punto di riferimento importante per la sanità locale, nel quale oggi vengono eseguiti con successo interventi delicati.



