Appuntamenti

Roccadaspide: "Le Arti nel borgo abbandonato"


Il giorno 13 e 14 agosto 2005 all’ombra del castello dei Principi Filomarino di Roccadaspide (SA) si svolgerà la X edizione del borgo delle Meraviglie. Durante questi anni scorsi, l’avvenimento, ideato dal primo gruppo formatosi nell’ass.Shunt e portato avanti dall’artista Nera d’Auto, ha avuto come protagonista l’arte in tutte le sue forme. I vicoli del borgo sono stati, nel corso degli anni, occupati da interventi artistici, da esposizione di oggetti etnoantropologici conservati negli antichi cortili, da arte e mestieri ancora presenti in questa aspra e forte terra Cilentana territorio del Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diano.

Uno spazio Polivalente è nato nel borgo, organizzato dall’Ass. Shunt nei locali messi a disposizione dal Comune di questa cittadina, sui vecchi muri spesso fanno la loro comparsa dei Murales, che di anno in anno si moltiplicano nella “Città Museo” investita di questo titolo, anche attraverso una pubblicazione, nell’anno 2001. Parte del programma, di questa edizione 2005, è stato dettato dalle inadempienze e dai risultati conseguiti nelle edizioni precedenti: l’avvenimento nel borgo è stato ideato per valorizzare il centro medievale abbandonato, ma solo durante questa manifestazione esso si anima, in altri periodi è completamente lasciato a se stesso, emarginato anche dalle autorità ecclesiastiche.

La parte più antica è poco accessibile ai mezzi di trasporto (macchine) ed è frequentata solo da poche persone anziane che ancora vi abitano, occorre conservare questo pezzo di storia creando economia e visibilità senza stravolgere. Il progetto di quest’anno prevede di utilizzare l’antico tratto, Via Rocchesano, o via dell’Anima , come è stata ribattezzata per l’occasione, per un happening artistico: musica, discussioni, espressioni artistiche in un’integrazione tra arte e vita. In un’atmosfera dove, naturalmente, è presente la musica di J. Cage si intende lanciare, nel programma 2005, agli Enti preposti (sempre scarsamente disponibili), un programma per trasformare questo luogo in palcoscenico e contenitore d’arte all’aperto, una “Città Museo” che continui il suo programma per tutto l’anno, e faccia rivivere, anche attraverso il suo operato, le leggende fiorite intorno al maniero medievale, baluardo della Valle del Calore. Un appello a tutti gli artisti affinché, ancora una volta rendano vivo il borgo, diversamente, abbandonato. Un appello agli Enti preposti affinché non venga eluso l’urlo che nasce dal cuore del centro storico di Roccadaspide.

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