Passate le festività natalizie il presidente della Provincia di Salerno Angelo Villani dovrà focalizzare la propria attenzione sulla difficile situazione che si sta venendo a creare nel Cilento. Il Capo Gabinetto del Ministero dell'Ambiente ha infatti inviato una nota al numero uno di Palazzo Sant'Agostino, invitandolo ad affrontare con maggiore accuratezza la questione discarica Perdifumo. Nella nota il Ministero segnala l'estrema delicatezza della situazione, invitando Villani ad approfondire l'istruttoria in quanto la località scelta per far sorgere una discarica, si trova in un'area protetta ricadente nel Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano e sottoposta alla legge 394/91 sulla tutela e conservazione delle aree protette.
A questo proposito il Presidente dell'Ente Parco interviene ricordando allo stesso Angelo Villani che nel 2004 il Consiglio Provinciale approvò la delibera secondo la quale impianti come quello che si vorrebbe far sorgere a Perdifumo non avrebbero dovuto essere localizzati in aree protette. Una contraddizione di fondo, quindi, che da un lato dà fiducia al sindaco di Perdifumo, Francesco Pecora, e a tutti quelli impegnati nella lotta contro la discarica, ma che dall'altro rischia di alterare gli equilibri all'interno di Palazzo Sant'Agostino.
Intanto, durante la notte i Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Salerno sono stati impegnati in diversi comuni per spegnere i soliti incendi dei sacchetti dell'immondizia: una quindicina in tutto gli interventi, per un'emergenza che rischia di ritornare prepotentemente a galla, nonostante l'apertura dei sei impianti Cdr della Campania durante le festività natalizie.



