Saranno consegnati domani (7 aprile) i lavori di manutenzione straordinaria dellinnesto di Santa Maria nord con la provinciale 267. Larea oggetto dei lavori, in particolare, riguarda il primo tratto di via S. Andrea, che va dallincrocio con la provinciale 267 fino alla stazione di servizio, per una lunghezza di circa 130 metri. Lintervento rientra nel riassetto viario messo in atto dallamministrazione comunale di Castellabate, guidata dal sindaco Costabile Maurano e in collaborazione con lassessore ai lavori pubblici Marco Di Biasi. Il progetto di sistemazione e riqualificazione urbana urbana punta anche a garantire la messa in sicurezza pedonale con la realizzazione di un marciapiede largo 1,20 metri sul lato destro, nel senso di ingresso al centro abitato. Il marciapiede, pavimentato in pietra, sarà realizzato in parte sullattuale sede e in parte sullarea che si ricaverà arretrando i muri di recinzione privata, che verranno ricostruiti in pietra sullo stesso lato e in calcestruzzo sul lato opposto. Saranno realizzati, inoltre, un moderno sistema di raccolta e di scolo delle acque pluviali e un nuovo impianto di pubblica illuminazione. I pali in acciaio del vecchio impianto saranno sostituiti con lanterne artistiche in ghisa, poste a distanza di 20 metri, allineate lungo il marciapiede e alimentate da linea interrata. I lavori verranno completati con la risagomatura del fondo stradale e la messa in opera di un nuovo manto in conglomerato bituminoso. Il progetto esecutivo, realizzato dellUfficio lavori pubblici del Comune, è stato approvato con la deliberazione della giunta comunale n. 54 del 28.02.2006. La direzione dei lavori e il coordinamento della sicurezza in fase esecutiva è affidato alling. Vincenzo Di Luccia, mentre il collaudo tecnico amministrativo allUtc. I lavori, che da contratto dovranno essere ultimati entro il prossimo 5 giugno, costeranno 24.044 euro, a fronte dellofferta pari al ribasso del 24,356% eseguita dalla ditta vincitrice dellappalto, che è la An.Vi. srl con sede a Campagna. Lopera è finanziata, in parte, con un prestito contratto con la Cassa depositi e prestiti e, in parte, con fondi comunali.



