Nel dicembre del 2008 il consigliere comunale Gerardo Santosuosso aveva depositato un esposto al Consiglio dellOrdine degli Avvocati di Vallo della Lucania chiedendo limmediata e tempestiva cancellazione dallAlbo degli Avvocati dellAvv. Vito Rizzo, adducendo che lo stesso, assumendo la carica di Presidente della società in house Agropoli Servizi S.r.l., avrebbe violato la norma di cui allart. 3 del Regio Decreto n. 1578/33 che prevede lincompatibilità dellesercizio della professione forense con qualunque impiego od ufficio retribuito con stipendio sul bilancio dello Stato, delle Province, dei Comuni. Lordine degli Avvocati ha chiesto allavvocato Rizzo di chiarire la propria posizione e dopo unapprofondita istruttoria, in data 27 luglio 2009, il Consiglio dellOrdine, presieduto dallAvv. Francesco Bellucci, ha accertato lassoluta infondatezza dellesposto in quanto «lAvv. Rizzo ha esercitato le funzioni di Presidente della società Agropoli Servizis.r.l. spiegando la sua attività di professionista forense.» Il Consiglio ha accertato che lAvvocato Vito Rizzo sta svolgendo il suo ruolo di presidente proprio «nella sua attività di avvocato esperto di diritto amministrativo» sta adempiendo il proprio incarico con competenza professionale «con dignità e con decoro, come si conviene allaltezza della funzione che gli avvocati sono chiamati ad esercitare nellamministrazione della giustizia.» «Sono soddisfatto della decisione del Consiglio dellOrdine ha affermato lAvvocato Vito Rizzo - che ha chiarito in maniera trasparente lassoluta infondatezza dellesposto del consigliere Santosuosso il quale ha cercato, con un bieco attacco politico e personale, di offuscare la linearità e la correttezza che da sempre mi contraddistinguono tanto nellattività politica che in quella professionale. Mi spiace per lui, ma la mia serietà non ne esce scalfita dalla vicenda, non so la sua.»



