Sono cominciate in mattinata le operazioni di disinnesco dei 13 ordigni bellici, risalenti alla seconda guerra mondiale, rinvenuti un miglio a largo del Golfo di Policastro. Motovedette della Guardia Costiera perlustrano la zona allontanando diportisti ed imbarcazioni nel raggio di 500 metri dell’area interessata dall’intervento degli artificieri militari di Taranto. Nell’arco di un paio d’ore vengono raccolte le bombe più grandi e quelle ritenute più pericolose. Successivamente c’è il trasferimento nelle acque a largo del Golfo di Policastro dove gli ordigni vengono fatti brillare. Gli uomini della Capitaneria di porto hanno diviso le operazioni di disinnesco in due momenti anche a causa delle condizioni meteo-marine non proprio ideali. Domattina i militari daranno via libera alla seconda fase quando saranno rese innocue le bombe di dimensioni ridotte.



