Attualita'

Parco del Cilento: gli albergatori a sostegno di De Masi


Serrata degli albergatori cilentani se Domenico De Masi non sara' riconfermato alla guida del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano. E' la minaccia degli operatori turistici di 'Costa del Cilento', il consorzio di albergatori e operatori del settore piu' importante del Cilento. La decisione e' stata presa oggi durante la prima riunione del 'Comitato pro De Masi Cilento e Vallo di Diano', riunitosi a Vallo della Lucania. ''Non vogliamo politici o burocrati alla guida del Parco - ha spiegato Nello Fariello, membro del consorzio - se il ministro per l'Ambiente Stefania Prestigiacomo decidera' una nuova nomina senza prima averci consultato, passeremo alla serrata delle strutture alberghiere. Vogliamo un presidente del valore di Domenico De Masi alla guida del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano. Non siamo piu' disposti ai compromessi''. Ancora piu' duro Marco Sansiviero, presidente del consorzio. ''Attendiamo che il ministro faccia liberamente le sue scelte, ma si sappia che il presidente che ci aspettiamo dovra' essere bravo e capace perlomeno quanto il professor De Masi. Se cosi' non fosse, siamo pronti a tenere chiusi gli alberghi per tutto il 2009 e ad annullare le prenotazioni gia' effettuate. Siamo stanchi''. La prima serrata potrebbe essere indetta gia' per l'inizio di ottobre. Intanto, il comitato 'Pro De Masi'', guidato da Antonio Isabella, presidente dell'associazione culturale 'Cilento Nostro', ha deciso di avviare una raccolta di firme tra i residenti cilentani affinche' vengano respinte le dimissioni di De Masi da parte del ministro Prestigiacomo. Tra le iniziative, anche una marcia di protesta presso il ministero per l' ambiente. Infine una curiosita': tra gli aderenti al neonato comitato 'Pro De Masi', oltre a tanti cittadini e imprenditori cilentani, spiccano i nomi di due tra le piu' antiche casate italiane: il principe Angelo Granito di Belmonte e la marchesa Fiamma Pintacuda Petrelli.

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