La Commissione Urbanistica, Lavori Pubblici del consiglio regionale della Campania ha approvato il Piano del Parco. Si sta avviando così alla conclusione il lungo iter per lapprovazione definitiva da parte del consiglio regionale, come previsto dalla legge nazionale istitutiva delle aree protette. E importante sottolineare quanto il piano sia uno strumento indispensabile per lorganizzazione generale del territorio, la sua articolazione in aree caratterizzate da diverse forme di tutela, i vincoli, i sistemi di accessibilità veicolare, le attrezzature e i servizi, gli indirizzi per gli interventi sullambiente naturale. Il piano suddivide il territorio del parco in zone a diverso grado di tutela e protezione, prevedendo: zone A) di riserva integrale che presentano elevati valori naturalistico-ambientali, storico-culturale e paesistico; zone B) di riserva generale orientata, si riferiscono ad ambiti di elevato pregio naturalistico; zone C) di protezione; zone D) di promozione economica e sociale, aree profondamente modificate dai processi dantropizzazione, destinate ad ospitare attività e servizi utili alla fruizione e alla valorizzazione del parco e allo sviluppo economico e sociale delle comunità locali, ivi comprese le attività residenziali, artigianali,commerciali, industriali, ricettive, turistiche e agrituristiche, ricreative e sportive.



