Il sindaco di Capaccio Vincenzo Sica ha emesso un’ordinanza con cui vieta assolutamente di spandere materiale organico del tipo compost sui terreni. In base ad un’indagine condotta dai vigili urbani di Capaccio, coordinati dal comandante Emilio Grimaldi, è probabile che sia proprio il compost, utilizzato come concime in località Brecciale, nei pressi del corso del fiume Sele, la causa di un’infestazione di mosche che negli ultimi giorni sta rendendo impossibile la vita nelle case della zona. Questa notte verrà effettuata una disinfestazione sul territorio, dopo quella già fatta su disposizione dell’Asl Salerno 3 alcuni giorni fa. «Ho ordinato l’immediato interramento di tutto il materiale attualmente in superficie – spiega il sindaco Vincenzo Sica – e questa sera su disposizione del Comune si terrà una disinfestazione sul territorio comunale che riguarderà in particolare la zona interessata dal fenomeno, Ponte Barizzo e Brecciale, che è il focolaio da cui è partito il fenomeno, e poi Gramola e Varolato. Questa notte alle 2, con i vigili urbani, andrò personalmente a seguire la disinfestazione. Ci tengo a precisare che la presenza insolita degli insetti, concentrata in quella zona, non è legata all’accumulo di rifiuti dovuto all’emergenza». Il compost è stato anche prelevato dai tecnici dell’Arpac che lo stanno analizzando per avere la conferma che sia la causa dell’infestazione di mosche.



