Si chiama Franco Vecchio e vive in località Licinella a Capaccio-Paestum il primo cittadino diventato proprietario del terreno gravato da usi civici su cui sorge la sua casa. Sono ottantuno complessivamente le famiglie che possono sfruttare l’opportunità offerta dal Comune e diventare proprietarie dei suoli di abitazioni situate in località Licinella, Laura e Torre di mare. Le abitazioni in questione furono costruite su suoli di proprietà del Comune negli anni Cinquanta da coloni che successivamente ne chiesero la possibilità di acquisto al Comune. Sebbene il problema si sia posto tra il ’95 e il ’96, soltanto nel 2000 si è arrivati alla delibera di giunta regionale che consentiva, in base a linee guide precise, la cessione del suolo dal Comune ai cittadini richiedenti. Oggi coloro a cui è stata offerta l’opportunità di acquistare i suoli in località Licinella possono averli per un prezzo vantaggioso in una zona che secondo il piano regolatore generale è ad alta edificabilità. Ieri è stato firmato da Franco Vecchio il primo contratto di acquisto. Fino ad oggi nessuna amministrazione era riuscita a sciogliere questo nodo. Un traguardo importante per l’amministrazione guidata da Enzo Sica. Infatti, seguendo le indicazioni della Regione, è possibile sdemanializzare i suoli. L’amministrazione sollecita dunque i cittadini che possono farlo ad acquistare i suoli (il pagamento può essere rateizzato) mettendosi in regola. I soldi che verranno incassati dal Comune nelle singole contrade, per legge dovranno poi essere reinvestiti in opere pubbliche in quelle stesse contrade. L’obiettivo della sdemanializzazione è stato raggiunto grazie all’interessamento dell’assessore al Demanio Fabio Scariati, del consigliere delegato alla sdemanializzazione Maurizio Paolillo e dell’ufficio legale del Comune, nella persone dell’avvocato Carmine Sparano.



